Ravenna, residenza Poggio dei Pini. Bazzoni (PdL) interroga la Regione

Ravenna, residenza Poggio dei Pini. Bazzoni (PdL) interroga la Regione

RAVENNA - Gianguido Bazzoni del pdl ha rivolto un'interrogazione alla Giunta regionale per chiarimenti sulla situazione creatasi attorno alla residenza turistico residenziale (rta) ‘Poggio dei pini' edificata in un'area precedentemente coperta dalla pineta nella zona nord di Marina Romea, nel comune di Ravenna, e attualmente al centro di un contenzioso presso il Tribunale civile.

 

Il consigliere fa presente che nell'autorizzazione all'esercizio della residenza turistica alberghiera ‘Poggio dei pini' concessa dal comune di Ravenna (nel 2008) si subordina tale esercizio "al possesso dei requisiti specifici in materia edilizia, igienico sanitaria e di pubblica sicurezza" e si richiama la normativa regionale in base alla quale le Rta possono essere gestite solo in maniera unitaria con esplicito divieto di frazionamento sia nella proprietà sia nella gestione (L.r. 16/2004 e delibera della Giunta regionale n.916/2007). "Ad oggi il complesso immobiliare in questione - riferisce il consigliere - risulta diviso tra un gestore e 39 proprietari di villette rogitate con atto notarile, i quali sembrano contestare l'appartenenza di tali villette alla residenza turistico alberghiera, difendendo il loro diritto di proprietà e di eventuale residenza." Bazzoni inoltre dal momento che la società autorizzata nel 2008 "sembra non abbia mai aperto effettivamente la Rta" cedendola in gestione ad un'altra società, solleva il dubbio "se sia stata concessa una nuova autorizzazione o se se sia da considerarsi valida la precedente".

 

L'esponente del pdl chiede se la Giunta regionale abbia esaminato la situazione della residenza "Poggio dei pini" e se ritenga che tutta la vicenda della costruzione, gestione e relative autorizzazioni si sia svolta nel rispetto della normative vigenti. Bazzoni vuole anche sapere dall'esecutivo "se non ritenga che l'operazione sia stata portata avanti forse con la riserva nascosta che un domani, con un eventuale cambio di destinazione d'uso, si potesse trasformare tutti questi immobili in un intervento edilizio speculativo in una zona e su terreni che non si sarebbe mai potuto concedere a questo scopo".

 

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Bazzoni, infine, anche considerato che nello stesso comune, a Marina di Ravenna, "esiste già un'altra residenza turistico alberghiera, denominata ‘Villa Maria', che - ricorda - ha creato notevoli contenziosi ed una grande visibilità mediatica per le innumerevoli vicende che l'hanno riguardata in relazione all'osservanza della legislazione vigente e a comportamenti contradditori del comune di Ravenna", infine domanda alla Regione, un giudizio sull'operato del comune di Ravenna che a suo parere avrebbe gestito "con estrema leggerezza la concessione dei vari permessi edilizi, di agibilità e di gestione Rta, senza preoccuparsi di verificare che venissero rispettate tutte le norme in materia e senza intervenire successivamente con revoche o annullamenti". Compito della Regione, nei confronti dei comuni, specie in una materia delicata come l'edilizia, sottolinea il consigliere, dovrebbe essere di vigilanza sul rispetto delle norme.

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