Ravenna, restauro di Palazzo Rasponi. Passi in avanti per l'avvio dei lavori

Ravenna, restauro di Palazzo Rasponi. Passi in avanti per l'avvio dei lavori

Ravenna, restauro di Palazzo Rasponi. Passi in avanti per l'avvio dei lavori

RAVENNA - E' stato stipulato davanti al notaio Federico Tassinari, l'atto formale attraverso il quale il Comune ha ceduto Palazzo Rasponi dalle Teste, situato in Piazza Kennedy, alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Lo storico edificio verrà completamente restaurato dalla Fondazione per diventare il palazzo della cultura e del turismo, gestito dal Comune, quale sede di attività pubbliche artistico - culturali, turistiche, espositive e convegnistiche nel cuore della città. 

 

La firma dell'atto di vendita del palazzo storico dà il via all'iter che - una volta trascorso un massimo di 60 giorni durante i quali la Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici potrà eventualmente esercitare la prelazione prevista per legge-  consentirà alla Fondazione di bandire la gara d'appalto per aggiudicare i lavori, e quindi di iniziare l'opera entro il 2011. L'intervento edilizio, progettato dall'architetto bolognese Pier Luigi Cervellati per conto della stessa Fondazione, si svolgerà nell'arco di tre anni e avrà un costo stimato a carico della Fondazione di 10 milioni di euro.

 

"Stiamo rispettando la tabella di marcia che abbiamo presentato in aprile insieme con la Fondazione del Monte in occasione della firma del protocollo d'intesa - dichiara - il sindaco Fabrizio Matteucci -. Con la stipula abbiamo compiuto il passo più importante per dare il via libera alla concreta trasformazione di questo edifico di alto profilo storico, che grazie alla Fondazione restituirà alla città una sede di grande prestigio per le attività che rappresentano il tratto distintivo dell'identità di Ravenna: il turismo e la cultura". 

 

Con la stipula, siglata ieri dal direttore generale del Comune Carlo Boattini e dal presidente della Fondazione del Monte Marco Cammelli, si avvia un processo di valorizzazione del Palazzo al fine di promuoverne la conoscenza ed assicurare le migliori condizioni di utilizzo e fruizione pubblica compatibilmente con i caratteri storico - artistici del Palazzo stesso.

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