Ravenna: ricatta l'ex datore di lavoro, arrestato

Ravenna: ricatta l'ex datore di lavoro, arrestato

Ravenna: ricatta l'ex datore di lavoro, arrestato

RAVENNA - Ha ricattato l'ex datore di lavoro chiedendogli diecimila euro e minacciandolo di denunciarlo alla Guardia di Finanza e all'Ispettorato del Lavoro per alcuni comportamenti non legali nel rapporto tra datore di lavoro e dipendente se non avesse soddisfatto la sua richiesta. Un uomo di 49 anni, R.D. le sue iniziali, è stato arrestato lunedì pomeriggio dalla sezione di polizia giudiziaria della PolStrada con l'accusa di estorsione. Ora si trova ai domiciliari.

 

Mercoledì, durante l'udienza di convalida dell'arresto, il giudice del tribunale di Ravenna, Francesca Zavaglia, non ha accolto la richiesta del pm Isabella Cavallari della custodia cautelare in carcere. Il processo è stato aggiornato al prossimo 29 gennaio avendo l'imputato chiesto i termini a difesa. La vittima, un imprenditore di Alfonsine, si era rivolto alle forze dell'ordine venerdì per denunciare una serie di ricatti attraverso sms al cellulare dall'ex dipendente.

 

Lunedì è stato fissato in via Zalamella il punto per la consegna della somma di denaro richiesta. Qui è scattata la trappola: all'appuntamento l'imprenditore si è presentato con banconote fotocopiate e con un microfono nascosto per registrare la conversazione. Allo scambio sono intervenuti gli agenti che hanno arrestato il 49enne.

L'uomo, difeso dall'avvocato Lisa Venturi, ha sostenuto di esser sempre stato pagato in maniera non corretta. Ma fra lui e l'azienda per la quale aveva lavorato c'era sta la procedura di conciliazione all'ispettorato del lavoro.

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