Ravenna: Ridracoli, Mengozzi replica a Fantini (Pri)

Ravenna: Ridracoli, Mengozzi replica a Fantini (Pri)

RAVENNA - L'assessore all'ambiente Andrea Mengozzi ha risposto a un'interpellanza del capogruppo Pri, Moraldo Fantini, relativa alla diga di Ridracoli, il cui "livello si avvicina allo sfioro".

 

"L'andamento meteoclimatico di questo inverno nel bacino dell'invaso di Ridracoli - ha detto l'assessore Mengozzi - induce all'ottimismo in quanto a capacità di affrontare la stagione estiva. Si sono registrate, infatti, precipitazioni anche nevose superiori al dato medio normalmente riscontrato che hanno portato l'invaso a raggiungere il massimo quantitativo stoccabile già nel mese di gennaio (oltre 33 milioni di metri cubi d'acqua). Questa disponibilità d'acqua ha fatto sì che gli impianti abbiano sempre lavorato al massimo della loro potenza, di produzione e di immissione in rete d'acqua potabilizzata. Ad esempio, nel mese scorso, sono stati potabilizzati e distribuiti 5,19 milioni di metri cubi (mc) d'acqua provenienti dalla diga, contro i 2,12 milioni di mc che erano stati distribuiti nel gennaio 2008".

 

Ai nove Comuni serviti dall'acquedotto di Ridracoli (Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Cotignola, Alfonsine, Fusignano, Bagnacavallo e Russi), sono stati distribuiti, nel mese di gennaio, 1.762.733 mc d'acqua, pari al 70% del fabbisogno complessivo che è di circa 2,5 milioni di mc. Dalla diga possono essere teoricamente distribuiti, dopo essere stati potabilizzati, al massimo 3mila litri d'acqua al secondo. Questo picco di distribuzione è stato praticato ogni volta che la somma delle condizioni tecniche (la capacità di produzione, la portata dell'adduzione che distribuisce acqua alle province romagnole, la pressione, la domanda che di notte scende sotto tale soglia) lo consentiva. In queste condizioni, Romagna Acque ha distribuito, in gennaio, una media di 2mila 300 litri d'acqua al secondo".

 

"Non era possibile evitare la tracimazione dell'acqua piovuta in eccesso rispetto alla capacità di invaso - ha precisato Mengozzi - e, stante l'abbondante consistenza di neve ancora depositata nel bacino della diga, soprattutto nella parte alta, dove si registra anche oltre un metro e mezzo di neve depositata, guardiamo con una certa serenità alla stagione estiva".

"Come tutti gli anni, i conti si faranno in ottobre, valutando le precipitazioni che, da allora, si spera, inizieranno ad alimentare il bacino della diga. La soluzione strutturale a questa incertezza - ha concluso Mengozzi - sta nel nuovo impianto di potabilizzazione (il NIP 2) che Romagna Acque sta realizzando alle porte di Ravenna e che renderà disponibili altri 1.100 litri d'acqua al secondo prelevandola, tramite il CER, direttamente dal fiume Po."

 

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Il consigliere Fantini si è dichiarato "soddisfatto della risposta fornita dall'assessore".

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