Ravenna, riparte il mercato contadino in piazza Della Resistenza

Ravenna, riparte il mercato contadino in piazza Della Resistenza

Ravenna, riparte il mercato contadino in piazza Della Resistenza

RAVENNA - Riparte giovedì prossimo, 3 febbraio, il Mercato Contadino in Piazza della Resistenza nella sua veste definitiva. Le giornate di apertura saranno mantenute al lunedì e al giovedì pomeriggio, mentre gli orari cambieranno a seconda delle stagioni. Da febbraio a marzo sarà in vigore l'orario invernale e quindi il Mercato sarà aperto dalle 14 alle 18; da aprile a maggio dalle 15 alle 19, in giugno, luglio e agosto dalle 16 alle 20, per riprendere in settembre e ottobre dalle 15 alle 19. A gennaio il Mercato sarà sospeso

 

La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale, su proposta dell'assessore alle attività produttive Matteo Casadio. La Giunta ha approvato il nuovo Disciplinare del Mercato con alcune importanti novità. Tra queste, l'attribuzione di una priorità nell'assegnazione dei posteggi a vantaggio alle imprese agricole che si impegneranno a vendere esclusivamente prodotti di loro produzione; l'individuazione di un limite alla vendita di prodotti di altre aziende locali; l'eliminazione di alcuni prodotti precedentemente ammessi alla vendita, come la carne; alcuni divieti specifici e, in particolare, quello di affettare salumi o di acquistare prodotti dai mercati ortofrutticoli; l'introduzione di sanzioni amministrative e l'esclusione automatica dal mercato delle aziende che reitereranno comportamenti non ammessi in violazione delle norme del Disciplinare stesso.

 

"La riapertura del Mercato Contadino, dopo la fase sperimentale - dichiara l'Assessore alle Attività Produttive, Matteo Casadio - avviene sulla base di un Disciplinare le cui regole chiariscono l'orientamento di questa Amministrazione.Quello che abbiamo in mente, infatti, è un Mercato Contadino che sia sempre più caratterizzato dalla presenza di aziende agricole che vendono prodotti esclusivamente di produzione propria. Allo stesso tempo siamo oggi in condizione, attraverso controlli più stringenti e regole e sanzioni più chiare, di escludere le aziende che dimostreranno di tradire lo spirito del Mercato, come purtroppo è successo durante la fase sperimentale. Ringrazio le associazioni degli agricoltori che hanno condiviso questo percorso di miglioramento e si sono impegnate ad assecondare questa linea e a collaborare con l'Amministrazione nel promuovere iniziative di valorizzazione autentica delle produzioni locali, e una maggiore autodisciplina tra le aziende coinvolte nella gestione del Mercato che sta per iniziare. Così come ringrazio tutti i cittadini che hanno dimostrato di apprezzare questa iniziativa favorendone il grande successo, e che hanno anche svolto responsabilmente un ruolo di "vigilanza", non mancando di mettere in evidenza anche le cose che non andavano. Tali segnalazioni ci sono state utili per migliorare le regole e per aumentare il nostro livello di attenzione a garanzia della qualità dei prodotti del Mercato, e del servizio che la nuova struttura offre al cittadino."

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