Ravenna: riparte la rassegna "I luoghi del tempo e dello spirito"

Ravenna: riparte la rassegna "I luoghi del tempo e dello spirito"

Organizzata dall'Associazione Collegium Musicum Classense in collaborazione con la Provincia e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e dei Comuni di Alfonsine, Brisighella, Cervia, Faenza, Lugo, Ravenna e Russi, tornano i "Luoghi dello spirito e del tempo". E' la quindicesima edizione, attesa dal pubblico che ne chiede notizia presso gli enti turistici e sul web e che conferma il grande desiderio di musica, cultura e bellezza che, in questo periodo di difficoltà per tutti, non si spegne e anzi aumenta.

 

La rassegna, che coniuga appuntamenti musicali a luoghi di interesse architettonico e paesaggistico presenta come ogni anno nuove proposte. Di grande interesse la visita alla pieve di San Bartolomeo in San Zaccaria, il cui recentissimo restauro sarà presentato da un'appassionata conoscitrice della storia e delle bellezze del territorio come Vanda Budini Le volte della chiesa risuoneranno delle note dei grandi maestri del barocco tastieristico, Bach, Haendel e Scarlatti, presentati dalla vincitrice assoluta del concorso clavicembalistico nazionale del Piemonte.

 

New entry anche la chiesa di S. Agostino a Faenza, spazio degno di ospitare il giovane validissimo coro della regione dell'Ostwürttemberg. Palazzo Grossi di Castiglione di Ravenna, suggestiva costruzione fortificata ospita quest'anno come l'anno scorso l'appuntamento ispirato alla musica popolare che è ormai costante nel festival, con un insolito concerto dedicato a percussioni e strumenti "a sacco", zampogne e simili.

 

Gli altri appuntamenti saranno in pievi e santuari di Alfonsine, Brisighella e Voltana e al cortile della Rocca di Russi. Il concerto di apertura del Festival, il 13 luglio nella piazza della chiesa di S. Francesco a Ravenna, è in collaborazione con Oralities, un importante progetto della Comunità Europea a cui la città di Ravenna partecipa accogliendo diversi gruppi da altre città e presentando per l'occasione, in collaborazione con "I luoghi dello Spirito" l'ensemble Les Nations, che da tempo collabora con il Collegium Musicum Classense. Ravenna quest'anno ospita due concerti: il secondo del 12 agosto è organizzato in collaborazione con la Fondazione Ravenna capitale, e dedicato alla valorizzazione del repertorio musicale ravennate.

 

La Rocca di Russi ospita un vivacissimo programma di danza, musica e recitazione dedicato agli ebrei della diaspora, mentre alla pieve di Brisighella sarà possibile ascoltare le melodie dei lieder di Mozart e Haydn dalla voce di Laura Antonaz accompagnate dallo strumento per il quale furono scritte, e cioè non il moderno pianoforte ma il fortepiano dalle sonorità più morbide e delicate.

Altrettanto e più particolare il concerto di Alfonsine, dedicato all'orchestra a plettro, un tipo di formazione assai più diffusa ma di cui si conosce e si ascolta poco.

 

Come lo scorso anno è stata organizzata una masterclass internazionale, quest'anno in collaborazione con l'accademia internazionale Voci nel Montefeltro e il Teatro Sociale di Novafeltria, che prevede cinque giorni di studio su Gionata, oratorio inedito del musicista ravennate Antonio Pio maestro di cappella di Caterina di Russia. Il corso è destinato a giovani cantanti agli inizi della loro carriera. La masterclass sfocerà nel concerto del 4 settembre al teatro Sociale di Novafeltria che presenterà arie e scene dall'opera studiata.

 

I concerti saranno come sempre affiancati dalla presentazioni dei monumenti visitati. L'orario di inizio è alle 21 e l'ingresso ai concerti è gratuito; in caso di maltempo è prevista una soluzione alternativa per i concerti all'aperto.

 

"La rassegna - commenta l'assessore provinciale alla cultura Massimo Ricci Maccarini -, con l'arrivo della stagione estiva, propone un appuntamento tra concerti e luoghi di pregio architettonico e paesaggistico. Nel corso di questi anni la rassegna estiva ha attratto pubblico e musicisti verso luoghi suggestivi, da conoscere per la prima volta o meritevoli di essere maggiormente valorizzati, passando dalla collina faentina alla città di Ravenna, dalla costa all'entroterra lughese. La rassegna ha riscosso molto successo riuscendo a creare un modello di spettacolo che può vantare non pochi di tentativi di imitazione. Tutto questo conferma la validità di questa proposta culturale che, anno dopo anno, viene organizzata dall'Associazione Collegium Musicum Classense in collaborazione con la Provincia e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e dei Comuni coinvolti."

 

Info: www.racine.ra.it/collegiummc

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