Ravenna, riqualificazione del mercato coperto. Le parole dell'assessore Corsini

Ravenna, riqualificazione del mercato coperto. Le parole dell'assessore Corsini

RAVENNA - A pochi giorni dall'approvazione dello studio di fattibilità e del piano finanziario, relativi all'intervento di riqualificazione del mercato coperto e propedeutici alla pubblicazione del bando per l'individuazione del soggetto che realizzi la struttura in project financing, l'assessore Corsini torna sul tema per puntualizzare alcune questioni: "A quegli operatori del mercato coperto, per fortuna pochi, che sostengono che dovrebbe essere il Comune a pagarli per le condizioni in cui lavorano, voglio ricordare che non hanno alcun diritto acquisito e che comunque, con grande senso di responsabilità, l'amministrazione comunale, nel far predisporre lo studio di fattibilità e il piano finanziario, ha tenuto conto di tutte le diverse esigenze".

 

"Dei 9 milioni di euro previsti per la realizzazione dell'opera - prosegue Corsini - 600mila riguardano infatti interventi compensativi a favore degli operatori, che saranno a carico del concessionario. In particolare, le misure minime, appunto per 600mila euro, che però potranno anche essere aumentate da chi parteciperà alla gara, assicurandogli un punteggio maggiore, consistono in: diritto di prelazione relativamente ai nuovi spazi derivanti dalla riqualificazione; riconoscimento economico, in una misura non inferiore al 40 per cento, rispetto ai nuovi canoni di locazione, per un periodo non minore di quattro anni di attività nella nuova struttura, a titolo di indennizzo rispetto al periodo di durata dei lavori di riqualificazione dell'immobile, con la previsione di un ulteriore contributo non inferiore a tremila euro, equitativamente considerati in proporzione di ogni anno in cui si svolgeranno i lavori; concessione di posteggio nei mercati cittadini durante i lavori e anche successivamente per chi decide di non esercitare il diritto di prelazione; in caso di cessazione definitiva dell'attività, un'indennità almeno triplicata (stante la loro esiguità) rispetto a quanto analogamente previsto per le locazioni commerciali e quindi pari almeno a nove annualità dei canoni attualmente corrisposti dai singoli operatori; la previsione di un contributo pari al 20 per cento della misura del nuovo canone che verrà fissato rispetto ai locali da ultimi occupati e comunque non superiore a mille euro annuali, per almeno quattro anni, come start up d'impresa, per coloro che intenderanno proseguire l'attività commerciale in altri locali nell'ambito del Comune".

     

"Sono convinto - conclude Corsini - che quella alla quale stiamo lavorando sia una grande opportunità per la rivitalizzazione del centro e lo sviluppo della città. Auspichiamo che gli operatori che hanno passato una vita all'interno del mercato coperto e che vogliono vederlo cambiare e crescere, siano la maggior parte; ma anche per chi vorrà fare scelte diverse ci sono buone opportunità".

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