Ravenna, risse e vandalismo all'agenzia scommesse: i residenti esasperati

Ravenna, risse e vandalismo all'agenzia scommesse: i residenti esasperati

(foto di repertorio)-456

RAVENNA - Schiamazzi notturni, risse, persone in stato di ebbrezza, vandalismo, escrementi sul marciapiedi e sulle auto, disturbo della quiete pubblica, cataste di biciclette abbandonate sul marciapiede. "Sono solo alcune delle descrizioni - dice Alberto Ancarani, vice coordinatore comunale del PdL - che da mesi i residenti delle palazzine adiacenti ad un'agenzia di scommesse del centro fanno alle forze dell'ordine per chiedere il loro intervento.

 

"Il tutto nelle più svariate ore della giornata, ma soprattutto di notte, quando, approfittando del buio e della naturale tendenza ad alzare il gomito, avvengono i fatti meno commendevoli e più fastidiosi per il vicinato. Ieri pomeriggio, domenica 20, per fare un esempio, un avventore è uscito dall'agenzia con un crik in mano inveendo contro alcuni passanti, mentre solo la notte prima, dalle finestre delle palazzine di fronte si poteva assistere allo spettacolo delle "minzioni di gruppo" nelle fiancate delle auto parcheggiate".

 

"Ad aggravare il tutto - dice ancora Ancarani - la pessima abitudine di non rispettare l'orario di chiusura, tenendosi dentro, a serrande abbassate, rumorosi clienti fino ad ore molto tarde (nella bella stagione anche dopo le 3 di notte). Su questo i residenti, che hanno avviato una raccolta firme, sono in possesso di dettagliate rilevazioni di Arpa. La situazione, che per ragioni insondabili ha avuto fino ad ora un rilievo mediatico inferiore rispetto a quelle del Quartiere S.Agata o dell'Isola San Giovanni, vi assomiglia molto, se non altro quando raggiunge determinati picchi in momenti particolari".

 

"A contribuire al fenomeno vi è anche la circostanza che alcune palazzine della zona sono ormai da tempo divenute particolarmente appetibili per extracomunitari, non si sa quanto in regola con il permesso di soggiorno che, come riferiscono i vicini, in molti casi vi si installano attraverso la pratica del subaffitto da parte di altri extracomunitari. Le forze dell'Ordine dunque, oltre a rendere più stringente il controllo sulla pubblica via, peraltro non lontana dal Comando della Polizia Municipale, sono dunque invitate anche a verificare l'abitabilità e le condizioni igieniche in alcune delle palazzine limitrofe, dalle cui finestre durante le rare  giornate in cui vengono aperti spiragli di tapparelle altrimenti sempre sprangate, si intravedono infatti distese di materassi sul pavimento, che fanno venire ben più di un sospetto sulla liceità di quelle locazioni nonché, evidentemente sul comportamento dei proprietari, in questo caso sicuramente italiani". 

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