Ravenna: sabato si festeggia la Notte dei Musei

Ravenna: sabato si festeggia la Notte dei Musei

RAVENNA - Sono tredici in tutto i musei che hanno risposto all'appello del Sistema Museale Provinciale di aderire a La notte dei musei e alla Giornata internazione dei musei quale momento di incontro e di svago con aperture straordinarie, proposte culturali, visite guidate, attività di spettacolo e di socializzazione.

 

Sei sono i musei che sabato 17 maggio aprono gratuitamente le loro porte dal tramonto fino a mezzanotte e oltre, per festeggiare La notte dei Musei, una singolare iniziativa lanciata tre anni fa a livello europeo dal Ministero Francese della Cultura e della Comunicazione - Direzione dei musei di Francia. «Questa manifestazione - spiega l'Assessore ai Beni e attività culturali della Provincia Massimo Ricci Maccarini - è un'ottima occasione non solo per far conoscere il nostro patrimonio culturale ma anche per indurre il pubblico più giovane a varcare le porte dei musei e trascorrere un insolito sabato sera all'insegna sia della cultura che del divertimento, nella già ricca offerta della nostra riviera».

 

I musei che aprono eccezionalmente sabato sera: il Museo del Senio di Alfonsine che organizza una partita al gioco di ruolo "Senio 1945"; il Museo Le Cappuccine di Bagnacavallo che presenta videointerviste, documentari e un "tavolo di ricordi" su Mattia Moreni, con assaggi di piadina e burson; il Museo Ugonia di Brisighella che espone opere d'arte finora inedite e offre una degustazione di prodotti enogastronomici locali; il Museo Civico di Castel Bolognese che conduce visite guidate alle collezioni d'arte e d'archeologia; il museo Natura di Sant'Alberto che illustra la propria collezione di uccelli notturni, con musica dal vivo e assaggi di biscotti freschi e di tisane della buonanotte; il Museo del Paesaggio dell'Appennino faentino di Riolo Terme che propone partite a giochi di ruolo e giochi di società medievali.

 

Dodici sono invece i musei che aprono gratuitamente domenica 18 maggio in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, un'iniziativa promossa a partire dal 1977 dall'ICOM - Consiglio Internazionale dei Musei per favorire un incontro attivo tra operatori museali e visitatori e attirare l'attenzione di un pubblico più vasto di quello abituale, un pubblico che visita magari i grandi musei ma non ha mai visto la piccola raccolta museale a due passi da casa.

 

Come sottolinea Ricci Maccarini, «il bello di questa manifestazione - che vede l'apertura gratuita e contestuale in un giorno festivo - sta anche nella possibilità di visitare più musei, in una sorta di turismo culturale romagnolo». Così, ad esempio, al mattino si potrebbe fare una passaggiata sui colli fino al Museo di Ca' Malanca a Brisighella e andare al pomeriggio a Faenza per visitare le mostre in corso alla Pinacoteca Comunale e al Museo delle Ceramiche; oppure ci si potrebbe divertire ad osservare il Sole al Planetario di Ravenna e poi fare una visita alla mostra su Corrado Ricci esposta al MAR di Ravenna.

 

Il programma dettagliato di sabato 17 maggio si trova on line sul sito de La Nuit des Musées all'indirizzo www.nuitdesmusees.culture.fr mentre il programma completo del weekend è consultabile sul sito del Sistema Museale della Provincia di Ravenna all'indirizzo www.sistemamusei.ra.it.

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