Ravenna, sanità. 150mila euro per "Secondo parere” e “Supporto Psicologico”

Ravenna, sanità. 150mila euro per "Secondo parere” e “Supporto Psicologico”

RAVENNA - Un importante riconoscimento ai recenti  progetti avviati dall'Ausl di Ravenna, è venuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Oggi, infatti  nel corso di una conferenza stampa, svoltasi all'Ausl di Ravenna, il presidente della Fondazione, Marco Cammelli, ha annunciato, l'erogazione di un finanziamento complessivo di 150.000 euro da destinare ai due progetti avviati dall'Ausl di Ravenna che riguardano la possibilità per il cittadino di ricorrere a spese dell'Ausl, ad un secondo parere medico, per determinate patologie ( Secondo Parere) e al progetto di " Supporto Psicologico" per pazienti e familiari, attivato nei tre ospedali per far fronte a determinati eventi gravi o  traumatici, che potrebbero compromettere l'equilibrio psico fisico.

 

" Questi sono i progetti che ci piacciono perché sono innovativi, ha esordito Marco Cammelli, Noi rappresentiamo per il pubblico l'occasione per introdurre innovazioni sperimentali. E nel caso dei progetti avviati dall'Ausl di Ravenna, ci sono tutti gli elementi che ci convincono: la garanzia che la sperimentazione avviene su basi solide e  il monitoraggio sugli esiti". Una condivisione espressa anche da Luigi Bolondi, Direttore Dipartimento Medicina Interna ospedale S.Orsola e componente del Consiglio d'indirizzo della Fondazione del Monte. " Il progetto realizzato dall'Ausl di Ravenna ha trovato la nostra condivisione perché trasferisce a livello istituzionale una pratica che avviene già, offrendo al cittadino qualcosa di più. Ma anche per la componente medica rappresenta un valore aggiunto importante per uscire dall'autorefenzialità. Una formulazione, quella di Ravenna, che rappresenta una ricchezza per pazienti e medici e garantisce tutti."  "Ringraziamo la Fondazione per la  particolare sensibilità dimostrata, ha concluso Carradori, che si è sostanziata in questo importante contributo. Normalmente siamo portati a parlare solo di investimenti strutturali e tecnologie. Questi progetti vogliono invece toccare il cuore della cura e la relazione curato curante.

 

"Umanizzazione e presa in carico dei percorsi sanitari dei cittadini", sono alcune delle parole d'ordine lanciate dall'Ausl di Ravenna , e contenute nel nuovo Piano Attuativo Locale .

 

Dopo il lavoro di risanamento di bilancio avviato e giunto in porto e  gli investimenti tecnologici, che hanno portato in dotazione all'Azienda attrezzature di alta qualità, la nuova sfida si gioca su una sanità più attenta alla persona che alla malattia.

 

Saper mettere insieme capacità cliniche e modelli organizzativi che sappiano porre la persona al centro del nostro sistema sanitario, è l'obiettivo sul quale investire".

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