Ravenna, sanità. La Provincia: "Continueremo a sostenere Area Vasta"

Ravenna, sanità. La Provincia: "Continueremo a sostenere Area Vasta"

Ravenna, sanità. La Provincia: "Continueremo a sostenere Area Vasta"

RAVENNA - "Nel ringraziarlo per l'attenzione, vorrei rassicurare il consigliere Bazzoni che la provincia di Ravenna non intende affatto indebolire il proprio fondamentale ruolo a sostegno del progetto di area vasta in sanità. Ravenna, con tutti i suoi sindaci in modo compatto ha fortemente creduto in questa strategia fin dal suo inizio, non ha dimostrato ripensamenti dovuti alle indagini in corso da parte della magistratura, convinta della trasparenza e delle correttezza delle decisioni prese ed è pronta a dare il proprio contributo al rilancio e all'implementazione del progetto per il futuro".

 

E' quanto si legge in una nota della presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Ravenna, e assessore provinciale Emanuela Giangrandi in risposta al consigliere regionale Bazzoni sull'area vasta

 

"L' area vasta sanitaria è innanzitutto una strategia politica e di governo che punta all'integrazione territoriale della Romagna con i fatti ed i processi concreti; è la dimensione ottimale per permetterci innovazione e servizi di alta qualità che nessun territorio da solo potrebbe sostenere; è riorganizzazione e razionalizzazione gestionale finalizzata alla riduzione di costi, in particolare di quelli amministrativi per liberare risorse per nuovi servizi ed infine è una grande rete di collaborazione e di confronto professionale per gli operatori ed i professionisti finalizzata ad estendere e diffondere le migliori pratiche cliniche di assistenza e di cura".

 

"Bazzoni sarà d'accordo con me che ridurre questa complessità all'esercizio della funzione tecnica del coordinamento dei direttori è un pò sproporzionato, ed è una semplificazione che non rende giustizia alla pluralità delle forze in campo. I quattro presidenti delle conferenze sanitarie della Romagna ed i direttori generali delle Ausl stanno già lavorando con il forte sostegno dell'Assessore Lusenti e della Regione per dare all'area vasta nuove regole e procedure di gestione che possano assicurare tempi celeri ed efficacia delle decisioni, regole finalizzate a migliorare l'esistente e non a creare inutili sovrastrutture o complicazioni della governance. Ma siamo al lavoro soprattutto per mettere in campo nuovi obbiettivi per l'area vasta del futuro, ora che i primi progetti (IRST di Meldola, Laboratorio Unico di Pievesistina e magazzino farmaceutico, centrale unica del 118) sono stati realizzati e rappresentano eccellenze della sanità romagnola"

 

"Ravenna quindi c'è e ci sarà senza cadere nella trappola della gerarchia delle province forti o deboli o delle bandierine da fare sventolare sul campanile, perchè non si realizza integrazione soffiando sulle divisioni, e l'area vasta deve servire ad unire il territorio della Romagna per renderlo tutto più forte e con servizi sanitari più qualificati per tutti i suoi cittadini."

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