RAVENNA - Sant'Alberto, apre la biblioteca della società operaia

RAVENNA - Sant'Alberto, apre la biblioteca della società operaia

RAVENNA - Sabato 1 dicembre alle ore 15.00, si potrà visitare la Biblioteca Circolante della Società Operaia di Sant’Alberto tra ‘Scrittore, Medici e Poeti…’. Un viaggio, insieme virtuale e reale che vuole valorizzare questo Fondo, uno dei più consistenti del genere e dei pochi conservati in Italia. L’iniziativa si svolge a Sant’Alberto, in via Guerrini 60 presso la Biblioteca O. Guerrini.


Il progetto prende le mosse dall’idea di dare valore al passato, ripercorrendo le trasformazioni culturali, le vocazioni pedagogiche e i retroterra politici e sociali della vecchia Biblioteca Popolare.

Istituita nel 1872 dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, su suggerimento del letterato santalbertese Olindo Guerrini, oggi conserva 2167 volumi che si possono consultare presso la sede della Biblioteca Comunale.


Il Fondo è stato ordinato e sistemato, una prima volta, da due giovani soci della Società Operaia, oggi con una nuova catalogazione, realizzata con il contributo di due allieve del Corso per documentalista e bibliotecario, è stato inserito nel Polo Rete Bibliotecaria di Romagna del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e con la pubblicazione del relativo Catalogo sono disponibili per la consultazione.


La storia della Biblioteca Circolante, curata da Claudia Bassi Angelini, si potrà leggere nei pannelli permanenti esposti a Casa Guerrini.

Con il contributo di Franco Gabici si dà voce a “Scrittori, Medici e poeti” per raccontare luoghi, fatti e vicende del territorio. Qui prendono voce i profili di Olindo Guerrini, del figlio Guido e di altri santalbertesi illustri che hanno contribuito alla storia e allo sviluppo del paese come Domenico Nigrisoli, Francesco Talanti e giovani lettori.


La Società Operaia ha promosso in collaborazione con la Circoscrizione di Sant’Alberto il progetto della Biblioteca Circolante che attraverso il Comune di Ravenna ha ottenuto i contributi dalla Provincia di Ravenna per la sua piena realizzazione.

“Il progetto di valorizzazione del Fondo Antico - precisa il Presidente della Circoscrizione Stefano Ravaioli - fa parte di un intervento più ampio di valorizzazione del territorio e della sua Storia. Oltre a diffondere la conoscenza del Fondo Antico e di casa Guerrini, attraverso i nuovi espositori , questa azione rappresenta un primo passo verso la creazione di un polo culturale che leghi la storia locale alle vocazioni naturalistiche del territorio”.


“La Società Operaia- afferma il presidente Nello Ravaioli - ha contribuito con entusiasmo soprattutto per l’opportunità data a giovani ed esperti di aprire vecchi armadi con libri, riviste e cataloghi per riportare a noi testimonianze culturali e sociali del passato. Giovani che vediamo essere presenti nel territorio anche in altri eventi e manifestazioni, un patrimonio prezioso che la Società Operaia vuole continuare a sostenere accanto al sapere e ai bisogni dei più anziani per rafforzare il legame di solidarietà che è scopo del nostro sodalizio”.


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