Ravenna, scatta la maxi-operazione di ripascimento delle spiagge

Ravenna, scatta la maxi-operazione di ripascimento delle spiagge

Ravenna, scatta la maxi-operazione di ripascimento delle spiagge

RAVENNA  - Per contrastare l'erosione che continua a consumare la costa emiliano-romagnola, e in particolare quella ravennate, dove l'estrazione del metano a mare provoca un abbassamento progressivo del suolo, la Regione interverra' nel 2012 con una mega-opera di ripascimento delle spiagge. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa, Paola Gazzolo, intervenendo nell'incontro sul tema dell'erosione della costa.

 

 Si tratta di un intervento analogo a quei grandi ripascimenti che la Regione ha fatto nel 2001 e del 2007, con l'impiego di draghe e tubature lunghe anche tre chilometri. "Questo progetto e' l'unica garanzia per la durata nel tempo delle nostre spiagge", afferma Mauro Sansavini, responsabile

regionale di Fiba-Confesercenti. E il Comune di Ravenna e' gia' pronto a "finanziare il progetto della Regione con due milioni di  euro", assicura l'assessore ai Lavori pubblici e al Turismo, Andrea Corsini.

 

Ma Sansavini avverte: "Va bene costituire un plafond con i vari contributi di Regione, Comuni, Eni e quant'altri, ma non bisogna fare un 'appaltone' dal quale tutti vanno ad attingere. Se si vogliono accontentare politicamente troppi soggetti, si finisce per vanificare l'intervento". Infatti, secondo il responsabile di Fiba-Confesercenti, "un ripascimento per definizione deve essere corposo, altrimenti non serve. Dunque pochi interventi, ma buoni".

 

Per il resto, il leader regionale della Fiba plaude alle "micro-opere che il Comune di Ravenna sta mettendo in campo". Oggi, infatti, Corsini ha fatto un bilancio del mandato, ricordando che dal 2006 al 2010, l'amministrazione della citta' bizantina ha investito "oltre 13,5 milioni di euro in opere di ripascimento dei lidi" (si tratta, per circa il 75%, di risorse messe a disposizione dall'Eni), e ha annunciato due nuovi interventi per il 2011: Lido di Dante e Casalborsetti. "Con questi ultimi due ripascimenti possiamo dire che siamo intervenuti nei tratti piu' critici- spiega- ma e' vero che

restano dei punti per i quali non e' stata ancora trovata una soluzione, come alcune zone di punta Marina".

 

In generale, "l'abbassamento del suolo si sta riducendo e la situazione e' sotto controllo- fa sapere l'assessore- ma dobbiamo continuare a chiedere a Eni che le tecnologie di emungimento del metano siano sempre meno impattanti, e che ci siano delle misure di compensamento". Lo conferma anche Sansavini: "E' vero, l'erosione sta rallentando. Ma abbiamo capito da anni che questa battaglia

non l'avremmo mai vinta. L'unica soluzione e' confidare negli interventi che le varie amministrazioni fanno". E lancia anche l'idea di un "ripascimento interregionale, che coinvolga anche Marche e Abruzzo, per esempio, in modo da ridurre i costi della draga". Intanto, il responsabile Turismo di Confesercenti Ravenna, Riccardo Santoni, annuncia che "faremo una verifica continua con gli amministratori perche' diano corso alle promesse fatte oggi". (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -