Ravenna: Schioppa querela il Sindaco, Matteucci: ''Non mi faccio intimidire''

Ravenna: Schioppa querela il Sindaco, Matteucci: ''Non mi faccio intimidire''

Ravenna: Schioppa querela il Sindaco, Matteucci: ''Non mi faccio intimidire''

L'ex comandante della Polizia Municipale, Bartolomeo Schioppa, avrebbe querelato il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, per diffamazione. Al primo cittadino sarebbero state imputate alcune recenti frasi, giudicate "una grave aggressione della sfera professionale" e "lesive della reputazione" di Schioppa. La querela sarebbe stata formalizzata lunedì mattina in Procura. Schioppa, ora a capo della Polizia Municipale di Canosa di Puglia, è assistito dall'avvocato Pierluigi Arigliani.

 

"Leggo su un quotidiano che sono oggetto di una querela per diffamazione da parte dell'ex Comandante della Polizia Municipale, già condannato con due diverse sentenze di primo grado per diversi reati - ha affermato in una nota il sindaco Matteucci -. Da quel che leggo il dottor Schioppa si sente diffamato perché io ho affermato che prima del 2006 la gestione del Comando della Polizia Municipale era stata disastrosa. Non intendo fare la vittima perché sono stato querelato. Ma non intendo neanche farmi intimidire".

 

"Sono sicurissimo di non avere diffamato nessuno - ha continuato il primo cittadino -. Ho solo detto la verità. Dunque non temo alcuna verifica in proposito. Ogni cittadino ha il diritto di querelare anche il Sindaco. Questo diritto vale anche per un cittadino pluri-condannato.  Nessuno, a partire dal Sindaco, è al di sopra della legge. Io so quel che dico. Se sarò chiamato a risponderne sono in grado, in qualsiasi sede, di argomentare tutte le affermazioni che ho fatto dal 2006 ad oggi".

 

"Sono in grado di motivarle, dettagliarle, rafforzarle. Educatamente ma chiaramente - ha proseguito Matteucci -. Quando vedo che a Ravenna qualcosa non va io non sto con le mani in mano.  Sento il dovere di agire. E cerco di spiegare chiaramente il motivo.  Se c'è da usare la ramazza io la uso.  Senza offendere nessuno, ma anche senza guardare in faccia a nessuno". "Con me funziona così - ha chiosato -: non esistono intoccabili, anche se magari godono di qualche protezione politica o sindacale". 

 

"Quando si prendono decisioni e si assumono responsabilità, inevitabilmente ci si fa qualche nemico. Ma io vado avanti sereno e determinato - ha continuato -. Se ci saranno sviluppi in questa vicenda di cui venissi informato dalle Autorità preposte, prendo un impegno. Informerò immediatamente il Consiglio Comunale e l'opinione pubblica con la trasparenza e la tempestività che deve avere un pubblico amministratore eletto dai cittadini".

Commenti (3)

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    Pinhead

    La diffamazione consiste nell'offendere la reputazione di qualcun altro, anche dicendo la verità, in sua assenza (caso tipico: a mezzo stampa). La calunnia consiste nel mettere in qualche modo a conoscenza le autorità del fatto che qualcuno abbia commesso un illecito, mettendolo quindi nei guai, pur sapendo in partenza che ciò non è vero. Per completezza, nei reati di questo tipo c'è anche l'ingiuria, che consiste nell'offendere la reputazione di qualcun altro, anche dicendo la verità, ma in questo caso in sua presenza. Il giudice stabilisce quando si esce dai confini della naturale libertà di espressione e di critica, e si commette diffamazione. Ripeto, anche dicendo cose vere. Per questo l'argomentazione di Matteucci non sta in piedi, e il mio personale parere è che visto che Schioppa è già stato condannato in primo grado da tribunali che ne hanno facoltà, egli (Matteucci) poteva tenere per sè i suoi personali pensieri su Schioppa, visto che non è lui a pagargli lo stipendio, anzi, siamo noi a pagare quello di Schioppa e Matteucci insieme. Spero che qualche giudice, senza abusare delle proprie funzioni, gli abbassi la cresta e lo riporti tra le persone normali.

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    pm

    Tu che gli studi li hai terminati, faresti meglio a scendere dal pulpito e fare comprendere anche a noi poveri ignoranti (evidentemente anche una laurea non è sufficiente) quale è la differenza tra diffamazione e calunnia.

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    Pinhead

    Bisognerebbe spiegare a Matteucci, quando dice "Ho solo detto la verità. Dunque non temo alcuna verifica in proposito." che la diffamazione non consiste nel dire falsità calunniando qualcuno. Quella è appunto la calunnia. A sua discolpa c'è il fatto che l'ardore della politica gli ha impedito di terminare gli studi, e quindi un po' di ignoranza ci sta, e non è nemmeno troppo ben dissumulata.

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