RAVENNA - Scontrini e studi di settore, le proposte di Confesercenti

RAVENNA - Scontrini e studi di settore, le proposte di Confesercenti

RAVENNA - Su questi temi la Confesercenti ha deciso di convocare 5 incontri nel territorio che si concludono domani giovedì 31 maggio a Ravenna con una assemblea degli operatori che si terrà alle ore 15,30 presso la sede della Confesercenti in piazza Bernini 7 a cui parteciperanno insieme ai presidenti comunale e provinciale Gianluca Gasperoni e Roberto Manzoni, gli esperti dell’Associazione e la sig.ra Franca Finessi dell’Ufficio Contenzioso.


Proprio in queste settimane dense di scadenze fiscali è forte la preoccupazione, il malcontento e la totale contrarietà tra gli operatori associati, a partire dagli effetti del notevole aumento del peso fiscale sulle aziende che provocherebbero i nuovi indici di “normalità economica” per i soggetti per i quali si applicano gli studi di settore (già oggetto di aumenti) in caso di adeguamento.


Gli incrementi di ricavi medi che scaturiscano dalle elaborazioni effettuate dalla Confesercenti anche a Ravenna risultano spropositati rispetto alla redditività aziendale e rischiano di compromettere la sopravvivenza di una parte di aziende.


La Confesercenti ribadisce in particolare l'esigenza che i protocolli e gli impegni siglati dalle associazioni di categoria e dal ministero delle Finanze trovino una puntuale applicazione. E' altresì inaccettabile subire l'introduzione di nuovi indici per l'applicazione degli studi di settore con parametri assurdi e rigidi, senza che gli stessi vengano testati e discussi con le categorie interessate. Così come è inaccettabile subire le sanzioni sugli scontrini fiscali, mentre si concedono semplificazioni a favore dei grandi gruppi.


Non è giusto che le norme siano penalizzanti e diverse per gli esercizi commerciali e pubblici rispetto ad altre realtà economiche e professionali.


Il continuo processo mediatico ai commercianti, di quasi “caccia alle streghe” rischia poi di mandare in frantumi ogni forma di collaborazione. Non ci risultano analoghi comportamenti per tante grandi società di capitali che dichiarano sistematicamente redditi nulli o in perdita, per le quali vengano presi provvedimenti di analoga gravità.


La Confesercenti chiede al Governo di cambiare le sanzioni e di sospendere l’applicazione dei nuovi indicatori modificandoli sostanzialmente.


Per far conoscere su questi problemi, le iniziative dell’Associazione e per sentire gli associati, la Confesercenti ha organizzato incontri con gli associati, che hanno registrato fin’ora un’alta partecipazione e una forte adesione alle proposte dell’associazione .

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In questo ambito va evidenziato almeno per diverse nicchie del commercio il momento di difficoltà (e le ulteriori chiusure di aziende) testimoniato anche dall’andamento del registro delle imprese della Camera di Commercio di Ravenna del I° trimestre 2007 che, per quanto di passaggio d’anno, segnala nel commercio 259 cancellazioni a fronte di 183 iscrizioni, mentre nel settore turistico 89 sono le cancellazioni e 47 le iscrizioni.


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