Ravenna, scuola. Il PD: "Berlusconi la sta distruggendo"

Ravenna, scuola. Il PD: "Berlusconi la sta distruggendo"

Serena Fagnocchi

RAVENNA - "Le parole di Berlusconi sulla scuola pubblica sono inaccettabili. La Scuola è il principale motore di una società più giusta, forte e libera. Come sancito dalla Costituzione, è il luogo fondamentale della formazione della persona e del cittadino del nostro Paese. La libertà non si persegue distruggendolo. Non esiste libertà senza cultura, non esiste libertà senza consapevolezza, senza la capacità di discernere e di comprendere che solo una scuola aperta e il confronto tra visioni plurali è in grado di dare".

 

 E' quanto hanno dichiarato Serena Fagnocchi, responsabile Scuola, Università e Ricerca dell'Esecutivo Provinciale e Alberto Pagani, Segretario Provinciale  del Partito Democratico.

 

"Nessun fraintendimento: la visione che il Presidente Berlusconi ha di Libertà e di Paese, di cosa serva ai nostri figli per affrontare al meglio la loro vita e il futuro non ha nulla a che vedere con la nostra.  Le vergognose affermazioni degli ultimi giorni vanno solo a sommarsi ai tagli indiscriminati inferti dal Governo negli ultimi anni, alla totale mancanza di un progetto di valorizzazione  e rilancio del sistema educativo, al sistematico svilimento degli insegnanti".

 

"Si vuole ricacciare il nostro Paese indietro di 70 anni! Noi non lo permetteremo. Noi crediamo che nella straordinaria forza della scuola pubblica di trasformare "un gregge di sudditi" in "cittadini responsabili", luogo di formazione personale e sociale, culturale e creativa, senza il quale una società democratica e moderna muore. Difendere la Scuola pubblica è difendere il futuro dei nostri figli e del nostro Paese" concludono gli esponenti del PD.

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