Ravenna, scuola. Stramboulis: "Quando il Govenro taglia il Comune non può stare a guardare"

Ravenna, scuola. Stramboulis: "Quando il Govenro taglia il Comune non può stare a guardare"

Continua l'impegno straordinario del Comune per sostenere le scuole per l'infanzia statali, penalizzate dalle riduzione di personale: dopo la copertura del servizio pomeridiano in otto sezioni di materna statale, l'Istituzione Istruzione e Infanzia del Comune, con uno stanziamento straordinario, ha provveduto a supplire alla mancata apertura della settima sezione del Buon Pastore (ex Lametta), per la quale il Ministero non ha assicurato neanche l'insegnante del mattino.

Grazie all'accordo siglato con la direzione del Secondo Circolo e all'approvazione del Consiglio d'istituto dello stesso, l'Istituzione infanzia attiverà da gennaio 2010 una sezione distaccata del polo lama sud nella scuola dell'infanzia statale Buon Pastore rimasta vuota da settembre.

 

Si tratterà  di una sezione ponte; difatti l'anno prossimo i bambini faranno parte a tutti gli effetti del polo Lama sud.

"Se a settembre 2010 lo Stato non provvederà a designare le insegnanti per la settima sezione - dichiara l'assessore all'infanzia Elettra Stamboulis -  essa potrebbe essere nuovamente tragicamente vuota".

 

Con l'attivazione di questa nuova sezione rimarranno, in tutto il comune, 31  bambini in lista d'attesa. Ma vale la pena ricordare che vi sono ancora posti disponibili nelle scuole di Punta Marina, Porto Corsini, Savarna e Fosso Ghiaia.

Particolarmente soddisfatta l'assessore Stamboulis: "Questa è una scelta molto chiara, in linea con quanto stiamo facendo anche negli asili nido: potenziare l'offerta e rispondere alle esigenze delle famiglie, ma soprattutto dei bambini. Ricordo come la scuola dell'infanzia costituisca, a detta dell'OCSE, uno degli aspetti cruciali per garantire il successo e il benessere scolastico negli anni successivi. È quindi grave la scelta di operare tagli cospicui in questo segmento educativo. La scuola dell'infanzia è uno dei luoghi in cui si scopre il mondo, si vive la socialità e si impara a condividere le regole, è uno luogo di creatività e benessere. Nel nostro territorio il 99% dei bambini frequentano la scuola dell'infanzia e noi non vogliamo tornare indietro. Per questo, abbiamo deciso di investire le nostre energie e risorse per l'infanzia e l'educazione in genere." 

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