Ravenna: sedici nuovi alberi sotto la tutela del Comune

Ravenna: sedici nuovi alberi sotto la tutela del Comune

Ravenna: sedici nuovi alberi sotto la tutela del Comune

Su proposta di Gianluca Dradi, assessore all'Ambiente, la giunta ha approvato il verbale della commissione che ha valutato le istanze avanzate dai cittadini per l'inserimento di alberi di loro proprietà, tra quelli considerati di pregio e per questo tutelati dal Comune.  Alla verifica delle piante da tutelare collaborano gratuitamente il Corpo Forestale dello Stato e il Servizio fitosanitario regionale di Ravenna. Ai 7 alberi già tutelati dall'amministrazione - un pino, tre querce, un pioppo, un cedro del libano e un gelso nero - se ne sono così aggiunti altri 16, per un totale di 23.

 

Con l'avvenuto riconoscimento della tutela il Comune provvede, a proprie spese, alla manutenzione delle alberature protette anche private, tramite l'azienda che esegue le ordinarie manutenzioni del verde pubblico. Cinque i criteri utilizzati per la valutazione: la vetustà della pianta; il buono stato fitosanitario generale; la preferenza per specie autoctono/naturalizzate; l'elevato valore paesaggistico; la rarità della specie arborea.

Tra i 16 nuovi alberi tutelati dal Comune figurano otto pini, sei querce, un pioppo, e un ginko biloba.

 

Tre delle sei querce si trovano a Ragone, in via Ragone 50, hanno un'età compresa fra i 150 e i 200 anni e un'altezza che varia tra i 16 e i 24 metri; le circonferenze misurano rispettivamente 2,20 metri, 3,60 metri e 4 metri. A due di esse la commissione comunale ha attribuito un rilevante valore estetico, così come alla quarta quercia, che si trova in via Vicoli 99, ha 100 anni e una circonferenza di 2,57 metri, e alla quinta, in via Mantraversara 15 a Santerno, che ha 60 anni, una circonferenza di 2,58 metri e il diametro della chioma di 15 metri. La sesta quercia si trova in via Dismanino 29, a Mensa Matellica, ha 150 anni, una circonferenza di 2,82 metri e il diametro della chioma di 12 metri.

 

Per quanto riguarda gli otto pini, il primo si trova in via Ravegnana 137 a Marina di Ravenna, ha sui 90-100 anni e una circonferenza di 2,10 metri. Il secondo, in via Felisatti 43, ha 50 anni e una circonferenza di 1,88 metri; anche se la dimensione della pianta non è ancora a pieno titolo tra quelle monumentali, la collocazione all'interno del centro abitato e la vigoria dell'alberatura ha fatto propendere la commissione per una risposta favorevole alla domanda di tutela. La localizzazione, via Enrico Pazzi 115, aggiunge valore anche a un terzo pino, di 70 anni e 1,82 centimentri di circonferenza. Ancora all'interno del centro abitato, sono stati riconosciuti degni di tutela due pini che si trovano in via del Mangano 2, di 100 anni e dalle circonferenze di 2,26 e 2,04 metri.

 

A Punta Marina Terme sono stati tutelati due pini che si trovano in via della Medusa 19 (60 anni e, come circonferenza, 2,20 e 1,60 metri) e uno che si trova sempre in via della Medusa, ma al civico 17 (60 anni e 2,26 metri di circonferenza).

Il pioppo recentemente inserito tra gli alberi tutelati si trova a Godo, in via Godo 82/A, ha 50 anni, una circonferenza di 3,57 metri e un'altezza di 16,5; il diametro della chioma misura 15 metri.

Infine il ginko biloba, che appartiene allo stesso Comune, è all'angolo fra via di Roma e via Carducci, ha 50 anni e una circonferenza di 3,36 metri.

 

I cittadini possono fare richiesta di tutela all'archivio dell'area pianificazione territoriale di viale Farini, ai sensi dell'articolo 14 del regolamento comunale del verde.

I proprietari di alberi tutelati avranno l'onere della segnalazione della necessità di interventi manutentivi, così come la responsabilità per danni a persone o cose da essi generati nel caso di mancata segnalazione.

 

Qualsiasi intervento sugli alberi di pregio riveste carattere di assoluta eccezionalità. Eventuali interventi che si rendessero indispensabili devono essere espressamente e preventivamente autorizzati dal Comune. L'inottemperanza alle prescrizioni poste nell'autorizzazione può comportare l'automatica decadenza della stessa e l'applicazione delle relative sanzioni, nonché la valutazione e addebito pecuniario della perdita di valore ornamentale della pianta.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -