RAVENNA - Sequestro di cannabis, al via l'incidente probatorio

RAVENNA - Sequestro di cannabis, al via l'incidente probatorio

RAVENNA - Aveva scontato 15 giorni di reclusione, prima della scarcerazione firmata dal Riesame, dopo esser stato arrestato dagli agenti della Guardia di Finanza di Faenza che avevano rinvenuto diverse piante essiccate di marijuana nella propria abitazione di Castel Bolognese e 379 piantine di “maria” ed oltre un chilo di foglie essiccate e flaconi di olio di cannabis in un’altra sua proprietà a Roncofreddo (Cesena). Jacopo Rossi, 44enne di Castel Bolognese, difeso dall’avvocato Gian Felice Corsini, si è presentato in tribunale dove si è svolto l’incidente probatorio. Le indagini delle fiamme gialle scattarono dopo i movimenti sospetti di numerosi giovani (soprattutto nel fine settimana) vicino alla piantagione e dal rinvenimento di alcuni spinelli nel casolare.


Secondo la difesa le piante venivano utilizzate per la produzione degli oli essenziali che sono stati rinvenuti nell’abitazione di Roncofreddo, mentre le piantagioni di cannabis rinvenute a Castel Bolognese erano ‘industriali’. Dalla canapa, infatti, è possibile ricavare un tessuto particolarmente richiesto sul mercato. L’accusa contesta gli elevati valori del principio attivo di cannabinoidi oltre il limite consentito dalla legge, ma il perito della difesa, Giampaolo Grassi, ha sottolineato come sia impossibile controllare tali valori in quanto si deve tener conto di diversi fattori.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -