Ravenna, serate in spiaggia. Confesercenti replica a Corsini: "Di richieste ne sono state fatte"

Ravenna, serate in spiaggia. Confesercenti replica a Corsini: "Di richieste ne sono state fatte"

Ravenna, serate in spiaggia. Confesercenti replica a Corsini: "Di richieste ne sono state fatte"

RAVENNA - "Abbiamo letto nei giorni scorsi con stupore ed incredulità quanto dichiarato dall'assessore Corsini in merito alla richiesta di serate in deroga negli stabilimenti balneari. Quando si afferma in proposito che "nulla è giunto sul mio tavolo" non rimane che metterlo sullo scherzo. Evidentemente si tratta di un tavolo da riordinare...". E' la seccata replica di Confesercenti Ravenna, che sottolinea come ci siano state diverse richieste in particolare dalle Cooperative degli Stabilimenti Balneari.

 

"Per rispetto della verità e dei fatti - si legge in una nota firmata da Gianluca Gasperoni, Presidente Comunale Confesercenti e da Maurizio Rustignoli, Presidente Cooperativa Stabilimenti Balneari - facciamo dunque pubblicamente un po' di cronistoria. La prima richiesta è datata 5 febbraio 2010 ed è delle due Cooperative degli Stabilimenti Balneari: si parlava di quattro serate a tema (cultura, sport, carnevale, prodotti tipici) con la possibilità di ballare fino alle 2 di notte. Prendendo atto delle ordinanze in vigore si chiedeva, anche in previsione di una stagione problematica, di offrire opportunità di sviluppo ed occupazione ad un settore che a detta di tutti è strategico per l'economia ravennate ed è volano anche per altre attività. Come ben si capisce il tempo per chiudere il confronto c'era, quello che forse non c'era era la volontà di farlo".

 

"In merito si sono registrati successivamente anche alcuni interventi sulla stampa durante il mese di marzo con la risposta del Sindaco (25 marzo 2010) "ben disposto alle serate con alcune condizioni". Segue poi una seconda lettera delle due Cooperative degli Stabilimenti Balneari in data 28 maggio con alcune integrazioni e una nuova richiesta".

 

"Dopo diversi incontri con Sindaco ed Assessore - dicono Gasperoni e Rustignoli - il compromesso raggiunto è che si balli fino alle 24 e che le serate in deroga siano tre; arriva la lettera del Comune che è datata 31 maggio. Sulla base di questa viene riformulata una nuova richiesta datata 7 giugno a firma Confesercenti, Confcommercio e le due Cooperative degli Stabilimenti Balneari in cui le serate richieste sono 31 luglio, 18 agosto, 26 agosto, chiusura stabilimenti alle 3, stop al ballo alle 24 e disponibilità ad allestire un punto bar analcolico e a dedicare spazi alla campagna Sert per la lotta alle droghe e all'abuso del consumo di alcolici".

 

"Ci viene comunicato poi che il Comune vuole il divieto assoluto di svolgere attività danzante durante le tre serate. Nonostante tale ennesimo vincolo negativo e penalizzante decidiamo di accettare e chiediamo verbalmente a metà giugno all'Assessore Corsini di predisporre le ordinanze. La risposta del Comune non è ancora arrivata. Abbiamo comunque mandato formalmente l'ok. L'Assessore parla nella sua ultima intervista di non aver avuto richieste, quando sono state invece ben 3 e dimenticando dell'estenuante ed avvilente per gli operatori trattativa svolta? Anziché polemiche fuori luogo servono risposte concrete e tempestive. Per il bene di una comunità che si vuole coesa è e sarebbe bene prendere atto che piuttosto che spararci addosso si cercasse a volte anche di fare autocritica e di impostare una volta per tutte un rapporto costruttivo e dialogante con noi, con le associazioni. I nostri associati ringrazierebbero."

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