Ravenna, Servimpresa alza la voce: "Pronti a chiedere il commissariamento del Comune"

Ravenna, Servimpresa alza la voce: "Pronti a chiedere il commissariamento del Comune"

Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna-3

RAVENNA - Si è svolta venerdì mattina in Piazza del Popolo, sotto le scale del Municipio, una conferenza stampa di Luca Silvestrone, Direttore Generale di Servimpresa, per protestare contro la decisione del Sindaco di non ricevere Servimpresa Ravenna. "Siamo qui - ha detto Silvestrone - perché Matteucci non riceve un'Associazione che ha pari dignità con le altre, che ha imprenditori con gli stessi problemi degli altri e che meritano rispetto e considerazione. Altrimenti siamo pronti a chiedere il commissariamento del Comune".

 

"Sono venuto solo con alcuni amici - dice Silvestrone - perché, per l'ultima volta, chiedo al Sindaco di abbassare i toni e ricercare un dialogo democratico e costruttivo. Preciso che non si tratta di un'operazione politica. Tutti cercano di attribuirci padrini e padroni politici, mentre noi siamo liberi e stiamo chiedendo solo che venga riconosciuto un nostro diritto. Non è un attacco al Pd, con cui dialoghiamo volentieri. Abbiamo apprezzato l'impegno di Mercatali per Marina. Ma ora basta. Se non avremo risposta neanche stavolta, allora dovremo muoverci tutti in maniera più pesante. Ma a chi giova?"

 

"Capiamo - continua Servimpresa - che le altre Associazioni non accettino di allargare il tavolo perché si frammenta il fronte. Ma che colpa abbiamo? Noi abbiamo le mani libere e denunciamo le situazioni di emergenza. E' forse una colpa? Perché Matteucci non ci guarda negli occhi? Ha paura della verità? Che non concordiamo con lui le domande e le risposte? Che denunciamo scelte sbagliate? Certo, è più facile correre in via De Gasperi o a Marina Romea perché l'erba è tagliata male, piuttosto che andare a Marina di Ravenna ed ammettere il fallimento delle sue ordinanze. Ma tant'è. Ora occorre resettare tutto e riavviare un dialogo serio. Perché noi siamo sempre in attesa di risposte da Marina".

 

"Perché non combatte lo sballo, perché alcuni possono dare da bere in vetro? Perché alcuni possono non rispettare le capienze? Qual è il futuro dell'ex Xenos? Chi c'è dietro? Uno stabilimento balneare può fare l'albergo? Allora una proposta. Sfidiamoci tutti, Associazioni, Residenti e Sindaco in Piazza a Marina e verifichiamo il reale stato delle cose. Poi il Sindaco faccia un gesto distensivo. Ci riceva e abbassi i toni. Abbassiamo tutti i toni. Ma basta minacce e insulti. Già girano voci su controlli mirati, per non parlare delle denigrazioni personali a me. Non è bello né democratico tutto questo. La smetta con le polemiche, si riappropri del suo ruolo e riceva un'Associazione seria con imprenditori seri che lanciano un grido di dolore. Perché, diversamente, dovremo fare vere dimostrazioni di protesta e saremo costretti a rivolgerci al garante e chiedere il commissariamento del Comune. Per chiudere. Matteucci è' passato davanti a me ed ai giornalisti, ha guardato ed è frettolosamente salito in ufficio. Né un gesto, né un saluto. L'educazione prima di tutto, e poi la democrazia. Io rimango in attesa di una chiamata".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -