Ravenna: sì all'accordo di programma con la regione per la creazione del corpo unico di Polizia Municipale

Ravenna: sì all'accordo di programma con la regione per la creazione del corpo unico di Polizia Municipale

Ravenna: sì all'accordo di programma con la regione per la creazione del corpo unico di Polizia Municipale

RAVENNA - Il consiglio comunale ha approvato, con il voto favorevole di tutti i gruppi, fatta eccezione dell'astensione di Lista per Ravenna, l'accordo di programma con la Regione per la costituzione del Corpo unico della Polizia municipale illustrato dall'assessore alla sicurezza Gianluca Dradi. L'accordo prevede l'attuazione di un percorso progressivo di potenziamento, entro il 2013, della Polizia municipale al fine di rispettare gli standard regionali e diventare Corpo di Pm.

 Tra questi vi è, ad esempio, il passaggio graduale del personale da 172 a 220 unità (calcolati in base al numero dei residenti e dei posti letto), l'orario di servizio 24 ore su 24, una nuova sede. Il percorso intrapreso consentirà inoltre di ottenere finanziamenti dalla stessa Regione di 160 mila euro annui a copertura di costi per investimenti e tecnologie.  Dradi ha ricordato l'importante passo avanti compiuto recentemente in questa direzione con la riorganizzazione della Polizia Municipale condivisa anche dai sindacati.

Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna ha dichiarato il voto di astensione alla luce delle seguenti osservazioni: "manca il collegamento operativo tra obiettivi ed impegni previsti, da realizzarsi gradualmente entro il 2013, anno in cui verrà ufficializzato il Corpo di polizia  municipale. Infatti, mancano soprattutto gli impegni, riferiti ad ogni annualità, per realizzare i seguenti importanti obiettivi strategici stabilire l'operatività del Corpo per le 24 ore tutti i giorni; potenziare la vigilanza di quartiere, oggi fumosa; combattere le contraffazioni e l'abusivismo commerciale; contrastare le infrazioni alla sicurezza del lavoro; edificare una nuova caserma, da molti anni sempre più insufficiente, inadeguata antigienica.

Federico Fronzoni di Lista per Ravenna si è dichiarato perplesso in merito alla scelta di privilegiare gli aspetti teconologici rispetto al controllo umano in merito alla sicurezza stradale "di cui - ha detto - vi è solo un accenno in relazione alla guida in stato di ebbrezza, che provoca incidenti seri ma numericamente in misura inferiore rispetto agli altri". Occorre rafforzare altre forme di controllo delle irregolarità, non solo quelle derivanti dal traffico di mezzi pesanti, come recita il documento". Ha condiviso le scelte di allargare l'organico, anche se la curva delle assunzioni è piuttosto anomale, e della costruzione di una nuova sede.

Sergio Covato di An-Pdl: "Attenendoci all'oggetto dell'Accordo di programma, che indica un percorso adeguato per lo sviluppo della Pm, il nostro sarà un voto favorevole in subordine a una serie di verifiche su come verranno concretizzati gli impegni e le promesse enunciati".  

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