Ravenna, si trasferisce il deposito classificato a rischio rilevante: protesta di LpR

Ravenna, si trasferisce il deposito classificato a rischio rilevante: protesta di LpR

Ravenna, si trasferisce il deposito classificato a rischio rilevante: protesta di LpR

RAVENNA - Sarà sottoposta a breve all'approvazione del consiglio comunale di Ravenna la proposta di delocalizzare un impianto classificato a rischio di incidente rilevante da via Classicana in via Orlando 13, nella zona Bassette Sud. L'operazione è promossa dalla cooperativa Terremerse che intende così trasferire il proprio deposito di prodotti fitofarmaci, antiparassitari e concimi in un edificio di proprietà della cooperativa Consar. Il trasferimento non convince Alvaro Ancisi.

 

Secondo il capogruppo della lista di opposizione Lista per Ravenna Alvaro Ancisi "il deposito conterrà 8.400 tonnellate di prodotti chimici per l'agricoltura. La variazione di destinazione non è da poco, prima di tutto perché non è sconveniente che un impianto RIR il cui scenario di rischio esterno allo stabilimento copre un'area circolare di 270 metri di raggio sia trasferito da un'area sufficientemente priva di altri insediamenti in un'area densamente popolata da attività artigianali e produttive in genere. Inoltre, la potenzialità di stoccaggio delle merci aumenta dalle 3.000 tonnellate dell'impianto di via Classicana alle 8.700 delle Bassette, che è quasi il triplo".

 

E ancora: "La stessa relazione tecnica allegata al progetto di delocalizzazione riconosce che, nel caso dell'impianto in zona Bassette, il territorio circostante può essere interessato, come verificatosi in passato, da fenomeni di tipo alluvionale e di acqua alta, conseguenti al verificarsi di condizioni metereologiche significative, aggravate da due fattori negativi propri del territorio ravennate e cioè la particolare idrografia e la rilevante subsidenza. Il rischio principale di incidente rilevante connesso a depositi di prodotti chimici quali fitofarmaci, antiparassitari e concimi è per l'appunto connesso alla contaminazione delle acque"- Ed infine: "Non condividiamo, pertanto, che la Provincia abbia deliberato di non assoggettare il progetto alla procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale", dice Alvaro Ancisi.

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