Ravenna, sindacati contro l'ex presidente della Provincia: "Mancata la trasparenza"

Ravenna, sindacati contro l'ex presidente della Provincia: "Mancata la trasparenza"

RAVENNA - Nell'ultimo anno FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e la RSU della Provincia di Ravenna hanno più volte attaccato pubblicamente l'Amministrazione e il Direttore Generale. A pochi giorni dopo le elezioni che rinnovano il vertice dell'ente i sindacati tornano alla carica contro l'ex presidente Francesco Giangrandi.

 

"I dipendenti della Provincia - grazie al loro senso del dovere - hanno continuato con il massimo impegno a garantire i servizi ai cittadini, nonostante le mancanze dei principali responsabili e la conseguente, devastante, demotivazione del personale" dicono i sindacati. "Inoltre, fino all'ultimo, il Presidente Francesco Giangrandi, la Giunta e il Direttore Domenico Randi hanno dimostrato di non volersi assumere le proprie responsabilità, scaricando tutto il peso del presunto "buco" di 1.772.000 euro sulle spalle dei lavoratori".

 

Per i sindacati, in particolare, non sono state rispettate le regole sulla trasparenza: "Inoltre, secondo la legge sulla trasparenza delle pubbliche amministrazioni, è possibile liquidare la produttività dei dirigenti solo se l'ente ha pubblicato i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo. Ad ulteriore riprova della mancanza di trasparenza nei confronti dei cittadini, queste retribuzioni non sono state pubblicate fino a lunedì 16 maggio 2011, e cioè a mandato scaduto".

 

"Rimediare a questo clima non sarà facile, l'unica possibilità è che il nuovo Presidente e la nuova giunta ripartano dalla consapevolezza che i risultati della buona amministrazione si basano sulla motivazione, qualità, competenza e impegno di chi ci lavora ogni giorno", concludono i sindacati di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e la RSU della Provincia di Ravenna.

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