Ravenna: spacciatore tunisino si copriva con 15 alias, arrestato

Ravenna: spacciatore tunisino si copriva con 15 alias, arrestato

Ravenna: spacciatore tunisino si copriva con 15 alias, arrestato

RAVENNA - Si era costruito ben 15 ‘alias' per coprire la sua attività di spaccio. Un tunisino di 34 anni è stato arrestato mercoledì dalla Polizia con le accuse di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, ricettazione di documenti d'identità, falsa attestazione di identità, utilizzo di permesso di soggiorno contraffatto, uso di sigillo contraffatto, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati amministrativi e falsità materiale commessa dal privato.

 

Tutto ha avuto inizio quando due extracomunitari, che stavano passeggiando in piazza Ridracoli, si sono messi a correre alla vista della Pantera del ‘113'. Uno è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre l'altro è stato bloccato in via Crocetta. Quando gli agenti gli hanno richiesto i documenti, l'extracomunitari ha fornito un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Caserta. Il documento tuttavia è risultato contraffatto.

 

A quel punto il 34enne ha esibito anche carta d'identità e patente, entrambe rilasciate dal comune e dalla motorizzazione di Caserta, ed un certificato di attribuzione del codice fiscale. Documenti simili a quelli originali, con lo stemma della Repubblica, le scritte "Ministero dell'Interno" e plastificazione di sicurezza sopra la foto, ma anche questi falsi. Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, vantava ben 15 ‘alias'.

 

Contemporaneamente un'altra pattuglia si è messa sulle tracce dell'altro individuo. Di lui alcuna traccia, ma sono state rinvenute, su segnalazioni di alcuni residenti, in un cortile di un'abitazione due involucri neri contenenti cocaina, appoggiati sulla finestra.

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