Ravenna, spaccio alla luce del sole in spiaggia: due arresti

Ravenna, spaccio alla luce del sole in spiaggia: due arresti

Ravenna, spaccio alla luce del sole in spiaggia: due arresti

RAVENNA - Sembrava proprio una famigliola normale quella che stava trascorrendo un caldo pomeriggio al mare della Riviera Romagnola alle prese con teli da mare, riviste, creme da sole e numerose telefonate al cellulare. Ma con la scusa di approfittare del primo caldo per dare il primo colorito alla pelle, confenzionava dosi di eroina. Un cittadino tunisino, irregolare col permesso di soggiorno, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza.

 

A destare il sospetto dei finanzieri di Ravenna sono state le numerose e costanti visite che quella famiglia quotidianamente riceveva in spiaggia da parte di uomini e donne che di pinne fucile ed occhiali non sapevano che farsene, ma che al contrario erano molto ben informati sui prezzi a buon mercato della droga dei lidi ravennati.  La curiosità è divenuta ipotesi investigativa e quest'ultima realtà: spaccio di sostanze stupefacenti in grande stile.

 

Perciò fin dalle prime ore del mattino gli 007 delle fiamme gialle del Comando Provinciale di Ravenna si sono imboscati tra i cespugli e la vegetazione che separa le dune di sabbia dalle strade di Lido Adriano ed hanno atteso per ore, pazientemente ed immobili, l'arrivo del primo cliente.   Tra la mimetizzazione del pusher nel quadretto famigliare e quella dei finanzieri travestiti da cespugli per un giorno, ha però prevalso quest'ultima.

 

Infatti i finanzieri hanno visto giungere il cliente dalle dune in direzione della spiaggia. A questo punto il pusher si è allontanato dagli altri famigliari in direzione del cliente il quale, dopo aver ricevuto un cenno di intesa con la testa da parte dello spacciatore che contemporaneamente indicava anche con la mano il posto dove aveva nascosto la droga, si chinava tra i cespugli e prelevava un involucro, risultato poi contenere l'eroina.

 

Subito dopo, lo scambio delle banconote: i due si incrociavano ed effettuavano fugacemente il passaggio del denaro pari a 870 Euro. A questo punto si sono scoperte le carte e i finanzieri sono usciti dai nascondigli ed hanno bloccato i due uomini che sono stati arrestati a conclusione di questa operazione camaleontica: il pusher, è risultato essere un cittadino tunisino irregolare ed il cliente, un cittadino italiano residente nella provincia di Ancona.

 

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Sono, inoltre, stati sequestrati 55 grammi di eroina, la somma di 4720 euro in contanti (frutto dell'attività di spaccio, visto che il maghrebino non svolge alcuna attività lavorativa) ed il bilancino di precisione utilizzato per preparare le dosi. Anche l'autovettura utilizzata per il trasporto dello stupefacente è stata assicurata alla giustizia.  I due arrestati, in serata, sono stati associati presso la casa Circondariale di Ravenna a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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