Ravenna: stallo nelle trattive per la liberazione del Buccaneer

Ravenna: stallo nelle trattive per la liberazione del Buccaneer

Ravenna: stallo nelle trattive per la liberazione del Buccaneer

RAVENNA - Resta in stallo la vicenda del Buccaneer, il rimorchiatore ravennate con dieci italiani a bordo sui 16 dell'equipaggio, ancora sequestrato dai pirati nel golfo di Aden. Sono 46 giorni che la nave resta bloccata alla fonda di Lasquorey, un piccolo villaggio della Somalia, nella zona del Puntland, di fatto una regione settentrionale e autonoma del paese africano. A parlare di stallo sono le stesse autorità del Puntland: ministri e capi militari.

 

A contattare i vertici del paese somalo è il quotidiano Il Resto del Carlino, che al telefono ha sentito i ministri dell'Interno e della Sicurezza. Così Abdullahi Sahid Samantar, ministro della Sicurezza: "Il governo italiano ci ha sostanzialmente proibito di fare un blitz. Ma se il governo italiano non vuole il blitz, noi non vogliamo trattare coi pirati su basi economiche". Per altro, per stessa ammissione delle autorità del Puntland, anche la Farnesina sarebbe contraria ad una trattativa economica.

 

Ma il risultato, di fatto, è che come dice Samantar: "Siamo in un vicolo cieco". Insomma, ad ora non ci sarebbe alcuno sviluppo della vicenda, anche se i 16 marinai sono ormai ostaggi da oltre un mese e mezzo.

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