Ravenna, stuprò l'ex fidanzata. Condannato giovane forlivese, ma è irreperibile

Ravenna, stuprò l'ex fidanzata. Condannato giovane forlivese, ma è irreperibile

Ravenna, stuprò l'ex fidanzata. Condannato giovane forlivese, ma è irreperibile

RAVENNA - Doveva rispondere dell'accusa di aver stuprato più volte l'ex compagno. Un forlivese di 29 anni è stato condannato dal tribunale collegiale di Ravenna a quattro anni e dieci mesi di reclusione. Fatti, secondo l'accusa, che risalgono all'agosto del 2001 a Milano Marittima. Il primo rapporto sessuale forzato si consumò nell'auto del 29enne, dove legò la fidanzata con un foulard al sedile, per poi prenderla a schiaffi. Le altre violenze si consumarono a Forlì.

 

L'ultimo si consumò nell'abitazione del ragazzo, dove legò l'ex al letto con una cintura di cuoio. La denuncia venne presentata dalla vittima nel 2002, ma il processo si è aperto solo alcuni mesi fa. Il pm subentrato nella titolarità del procedimento aveva chiesto l'archiviazione, ma il gip Corrado Schiaretti fu di tutt'altra opinione. Solo alcuni mesi fa è iniziato il processo con diverse testimonianze, tra cui quella della parte offesa.

 

Sul comportamento del giovane, attualmente irreperibile ed in passato ricoverato in un ospedale psichiatrico, aveva indotto i giudici a richiedere una perizia psichiatrica, affidata a Michele Sanza del Dipartimento di Igiene mentale dell'Ausl di Cesena. Non avendo rintracciato l'imputato, Sanza ha potuto svolgere gli accertamenti alla base della cartella clinica acquisita. L'esperto ha illustrato i motivi per i quali ritenesse l'imputato capace di intendere e volere durante il periodo delle presunte violenze.

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