Ravenna, tagli alla scuola. Matteucci: "Ripercussioni molto preoccupanti"

Ravenna, tagli alla scuola. Matteucci: "Ripercussioni molto preoccupanti"

Ravenna, tagli alla scuola. Matteucci: "Ripercussioni molto preoccupanti"

RAVENNA - "Il Governo Berlusconi - sottolinea il Sindaco Fabrizio Matteucci - ha tagliato oltre otto miliardi di euro per la scuola, provocando il licenziamento di 87.341 docenti e 44.500 unità di personale Ata. Questo taglio di  risorse  ha  ripercussioni  molto preoccupanti  anche nella nostra realtà". Per questo Matteucci ha inviato mercoledì  una lettera aperta al Prefetto Riccardo Compagnucci chiedendo di incontrarlo insieme ai Sindacati.  

 

"Mi rivolgo a Lei - si legge nella lettera aperta di Matteucci - per sottoporLe un tema delicato che riguarda migliaia di famiglie ravennati e i loro figli. In seguito alle disposizioni emanate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il 14 dicembre 2009 e alle successive note impartite dalla Direzione scolastica regionale dell'Emilia Romagna, i servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole statali dell'infanzia, primaria e secondaria di secondo grado sono stati ridotti del 25 per cento."

 

"Questa riduzione, come è stato evidenziato anche nel corso di un incontro che ho avuto con Cgil, Cisl e Uil alla presenza dei rappresentanti dei Dirigenti scolastici, ha avuto nell'immediato ripercussioni negative sull'occupazione e sull'organizzazione del servizio. E  rischia di avere  riflessi altrettanto  negativi sulle condizioni igieniche delle scuole" continua Matteucci.

 

"Un aspetto, quest'ultimo - dice il primo cittadino ravennate - che preoccupa molto le famiglie che hanno dato vita ad iniziative di protesta.  Io sto dalla parte dei genitori e degli insegnanti: la logica del risparmio a tutti i costi non può riguardare servizi essenziali che mettono a repentaglio la salute, la sicurezza o anche solo il decoro delle scuole. A maggior ragione se parliamo di bambini che hanno  tre anni,  che più di altri hanno bisogno di essere accuditi con attenzione e, come tutti,  devono avere la possibilità di stare in un ambiente salubre. Il Ministero non sembra affatto orientato a tornare su suoi passi e a ripristinare la situazione precedente."

 

"Alla luce della Sua manifestata disponibilità a riprendere la discussione su questo problema, Le chiedo un incontro insieme alle Organizzazioni sindacali.  Ritengo sia utile per approfondire e monitorare la situazione delle scuole in merito alla riduzione dei due servizi e anche in previsione delle ulteriori riduzioni di personale statale previste per il prossimo anno scolastico" chiude Matteucci.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Questo è solo l'inizio di quello che il ministro Gelmini, con tanta ipocrisia, chiama "riforma della scuola".

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