Ravenna, tagli di personale all'ufficio immigrazione: servizi a rischio

Ravenna, tagli di personale all'ufficio immigrazione: servizi a rischio

RAVENNA - I tagli alla spesa pubblica contenuti nella recente manovra finanziaria del Governo avranno gravi effetti sul funzionamento di Questure e Prefetture in tutta Italia. Ne sono convinti gli uffici politiche migratorie di CGIL CISL UIL di Ravenna: "Se i contratti dei dipendenti a tempo determinato non saranno rinnovati, a Ravenna in particolare dal prossimo 1 gennaio l'organico preposto al funzionamento e al disbrigo delle pratiche dell'ufficio immigrazione della Questura sarà ridotto di sei unità e quello dislocato in Prefettura per le pratiche dello Sportello Unico per l'Immigrazione di due".

 

Gli uffici immigrati di Cgil, Cisl e Uil sono fortemente preoccupati per le inevitabili ripercussioni di queste scelte: "Da un lato, si perderanno lavoratori dotati di professionalità e competenze acquisite nel corso di molti anni, che fino ad oggi hanno garantito l'erogazione di un servizio puntuale ed efficace, quanto mai indispensabile a fronte del complesso iter burocratico amministrativo a cui gli stranieri sono sottoposti. Dall'altro lato, migliaia di lavoratori stranieri e i loro familiari, che devono rinnovare i loro titoli di soggiorno ed esercitare il diritto all'unità familiare attraverso il ricongiungimento familiare, vedranno compromessi i buoni risultati ottenuti in questo territorio, anche attraverso sperimentazioni di eccellenza in ambito nazionale, che hanno ridotto tempi e attese".

 

"Se la crisi impone un'inevitabile riduzione della spesa pubblica, non si comprende la logica di operare dei tagli in modo acritico e indiscriminato, soprattutto per servizi che si dimostrano efficaci ed efficienti".

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