Ravenna, Tampieri (Confindustria): "A volte mi do del cretino a restare in Italia"

Ravenna, Tampieri (Confindustria): "A volte mi do del cretino a restare in Italia"

Ravenna, Tampieri (Confindustria): "A volte mi do del cretino a restare in Italia"

RAVENNA - "Per le mie aziende di Faenza, il costo medio della manodopera all'anno e' di 57.000 euro. Per quelle che sono in Romania, e' di 6.000 euro. Allora ogni tanto mi do del cretino da solo perche' rimango qui. Ma in fondo questa e' la mia citta' e mi piace stare qui". Lo confida ai cronisti durante il pranzo di fine anno (l'ultimo del suo mandato) il presidente di Confindustria Ravenna, Giovanni Tampieri, facendo un bilancio dell'attivita' dell'associazione sotto la sua guida.

 

E' un Tampieri che "pungola" fino alla fine il mondo della pubblica amministrazione, quello che si prepara a lasciare lo scettro dell'aquila confederale ("ma non indico successori", sottolinea) nell'anno nuovo, e che su alcuni temi non nasconde una certa sfiducia. Uno fra tutti, quello delle energie rinnovabili: "Io credo che il fotovoltaico sia giunto al capolinea. Anche perche' sul piano normativo, la Regione sta facendo dei richiami per limitare la dimensione degli impianti", dice. Ma al di la' delle leggi, Tampieri boccia la tecnica dal principio: "Un pannello fotovoltaico richiede piu' energia per costruirlo di quella che produce in 20 anni. Finche' sara' cosi', non ha senso".

 

Sull'eolico, invece, Tampieri e' piu' possibilista ("potrebbe essere fatto", osserva) ma riconosce anche che il ravennate non e' il territorio piu' adatto, e non per una questione di impatto sull'ambiente ("l'eolico non danneggia il paesaggio"), ma per una questione di morfologia del territorio. Invece, prosegue il presidente di Confindustria Ravenna parlando ancora di energia, "le biomasse sarebbero una grande opportunita', anche per gli agricoltori, che stanno abbandonando sempre di piu' i nostri territori. Ma a qualcuno non piace l'idea di avere un bosco, e preferisce

occupare il terreno con un impianto fotovoltaico. E nessuno mi spiega perche'".

 

Tra le altre cose, poi, Tampieri ricorda che a breve (il 13 dicembre) ci sara' la conferenza economica provinciale, e coglie l'occasione per fare un "accoratissimo appello a tutte le parti in causa affinche' la conferenza economica non divenga un'inutile passerella, ma abbia la capacita' di individuare pochi obiettivi fortemente condivisi e concretamente raggiungibili". (Dire)

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di ghefra
    ghefra

    te lo dico io il perchè !! tu il bosco lo vuoi bruciare, i pannelli mica li bruci!!

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