Ravenna, teatro: Vivaldi apre la stagione d'Opera e Danza

Ravenna, teatro: Vivaldi apre la stagione d'Opera e Danza

RAVENNA -   La stagione d'opera e danza del Teatro di Tradizione Dante Alighieri, affidata per il dodicesimo anno alla Fondazione Ravenna Manifestazioni, proporrà nella stagione 2009/2010 dieci titoli che, da novembre a marzo, animeranno il massimo palcoscenico ravennate. La stagione si apre venerdì 13 novembre (replica domenica 15) con una nuova produzione del Teatro Alighieri, il  Tito Manlio  di Vivaldi, una delle opere più belle del "prete rosso", che avrà come protagonista l'Accademia Bizantina e vedrà il debutto di Stefano Montanari a Ravenna nella veste di direttore d'opera.

 

La regia della vicenda, ambientata nella Roma del III secolo a.C. sotto il consolato di Tito Manlius Torquatus, è affidata a Alessio Pizzech  che, dopo il bel Mahagonny dello scorso anno, guiderà la produzione basata su un fortunato allestimento del Festival Opera Barga caratterizzato dalle scene di Michele Ricciarini e i costumi di Cristina Aceti.

Alla presentazione del cartellone - illustrato oggi al pubblico nella Sala Corelli del Teatro Alighieri - il direttore artistico Angelo Nicastro ha sottolineato l'importanza di aprire la stagione con una produzione ravennate: "in un momento in cui calano le risorse, paradossalmente, uno degli orientamenti del Teatro Alighieri è quello di assumersi direttamente la responsabilità di almeno una produzione a stagione, mettendo a frutto tutta l'esperienza maturata in questi anni, le risorse umane e artistiche del teatro e della città, quel motore che è all'origine del fermento creativo che anima Ravenna e lo stesso suo festival". 

Il programma si snoda in un cartellone ricco e variegato sia nei generi che nei repertori. 
La danza, che si apre a dicembre (19 e 20) con La Sylphide presentata da MaggioDanza, il corpo di ballo del Maggio Musicale Fiorentino, prosegue con un altro balletto classico, la Cenerentola del Balletto del Teatro dell'Opera di Praga, propone quindi i Momix  Les Ballets Jazz de Montreal  (entrambi fuori abbonamento)  e si chiude con la straordinaria ed esilarante presenza de Les Ballets Trockadero de Monte Carloche con impeccabile tecnica e ironia ripercorre grandi classici del repertorio quali Il lago dei cigni (atto II), Paquita e celebri pas de deux. 


L'ironia e il divertissement costituiscono anche il filo conduttore che accomuna tre delle opere in programma: Il barbiere di Siviglia di Rossini (9 e 10 gennaio), La figlia del reggimento (23 e 24 gennaio) di Donizetti nella versione in italiano che l'autore presentò nel 1840 alla Scala su libretto di Calisto Bassi, Candide di Bernstein (20 e 21 febraio) proposto nei vent'anni dalla scomparsa del grande direttore, musicista eclettico e compositore americano. Ultimo titolo della stagione d'opera, l'Idomeneo di Mozart in un nuovo allestimento prodotto dal Teatro Regio di Torino e dal Teatro Comunale di Bologna. Tutte le produzioni d'opera presentate quest'anno vedono protagonisti dei giovani registi e scenografi italiani, nomi emergenti nel panorama nazionale ed internazionale, dal già citato Alessio Pizzech a Damiano Michieletto, regista deIl barbiere di Siviglia prodotto nel 2005 dal Maggio Musicale Fiorentino, ad Andrea Cigni che firma regia, scene e costumi de La figlia del reggimento a Luigi Scoglio, scenografo e costumista in Candide che affianca il regista polacco Michal Znaniacki, per finire con Davide Livermore regista dell'Idomeneo.

Da lunedì 12 e fino al 24 ottobre sarà possibile rinnovare gli abbonamenti per l'opera (5 spettacoli) e per la danza (spettacoli), per i nuovi abbonamenti si partirà dal 31 ottobre. 
Info: 0544 249244 - www.teatroalighieri.org

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