Ravenna, terzo rapporto sullo stato dell'ambiente in provincia

Ravenna, terzo rapporto sullo stato dell'ambiente in provincia

RAVENNA - E' disponibile in formato elettronico, sul sito della Provincia (https://www.provincia.ra.it/Argomenti/Ambiente/Altre-tematiche-ambientali), il terzo rapporto sullo stato dell'ambiente.

 

Il volume cartaceo è in distribuzione presso l'assessorato ambiente che ne ha curato la redazione con la collaborazione di ARPA.

 

"Questo repertorio di dati ambientali segue quelli realizzati nel 2000 e nel 2004 - spiega l'assessore provinciale all'ambiente Andrea Mengozzi - e offre la fotografia di come stiamo calcando la nostra impronta su questo territorio. Il rapporto ci dice anche di come la nostra orma abbia avuto un peso diverso nel corso del tempo."

 

"In alcuni settori le cose sono andate migliorando, in altri, invece, tale risultato ancora non è stato ancora raggiunto."

 

"La stagione di pianificazione ambientale avviata nell'ultimo decennio - quello rendicontato nei tre rapporti che vanno letti in un continuum di dati- ha iniziato a dare risultati positivi confermando che la strada intrapresa è  quella giusta e che occorre percorrerla con maggiore convinzione. Mi riferisco ai dati sulla raccolta differenziata, passata dal 9% al 53% ; sulla CO2 emessa, che è scesa da quasi 9 a 7,5 milioni di tonnellate l'anno."

 

"In altri settori abbiamo gettato le basi. Mi riferisco all'obbligo di realizzare piantumazioni in chiave di mitigazione dei cambiamenti climatici; alla chiusura di attività estrattive; all'attivazione di impianti a fonti rinnovabili a zero emissioni. Infine, il rapporto dà indicazioni su cosa resta da fare: proseguire nell'impegno per migliorare la qualità dell'aria; tutelare le acque; contrastare stili di vita spreconi di risorse e di territorio."

 

"I dati presentati nel rapporto - conclude Mengozzi - quantificano che la tutela dell'ambiente pretende un lavoro continuo da svolgere assieme, nella bioregione che ci ospita e che da tempo è impegnata a produrre abbastanza da soddisfare i bisogni di ognuno. Il nostro è un ecosistema nel quale occorre rendere compatibile il metabolismo della società umana con il metabolismo del sistema naturale. Occorre qui, come ovunque sulla terra , che l'intervento umano sia limitato entro la capacità di carico dei sistemi naturali ma qui, più che altrove, perché questa è la porzione di pianeta che ci ospita e della quale  noi dobbiamo avere cura."

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