RAVENNA - Torna in Romagna il capolavoro di Cechov, per la regia di Bruni

RAVENNA - Torna in Romagna il capolavoro di Cechov, per la regia di Bruni

RAVENNA – Questa sera, per la stagione di prosa dell’Alighieri, alle 21 va in scena “Il giardino dei Ciliegi” di un classico del drammaturgo russo Anton Cechov, rappresentato per la prima volta a Mosca nel 1904. Sotto la regia si Ferdinando Bruni, la pièce mette in gioco la coralità degli undici attori in scena. Nei panni dei portagonisti Ida Marinelli (Ljuba) e Elio De Capitani (Gaev). Lo spettacolo sarà in replica fino a venerdì 29 febbraio.

Informazioni: 0544.36239


L’opera parla di un’enorme tenuta, appartenente ad una aristocratica famiglia russa, che va sta andando in malora e di un frutteto che una volta all’anno, nel mese di maggio, si copre di fiori bianchi e diventa giardino, simbolo di rimpianti, speranze e sogni. Ogni anno il ciclo delle stagioni si compie e ogni anno il giardino ritorna giovane, ricomincia la sua vita. A contemplare questo miracolo per l’ultima volta, riuniti nella grande casa dell’infanzia, i personaggi di “Il giardino dei ciliegi”, fermi a scorgere su di sé, ognuno nell’altro, i segni del tempo che passa, il miracolo che su di loro non si compie, l’approssimarsi di una resa dei conti col proprio destino. Così, nell’arco di un’ultima estate, si compie una vicenda fatta di nulla, ma che attraverso il chiacchiericcio inconsistente che copre la disperazione, attraverso pause di silenzio da riempire subito di risate o di lacrime, lascia sentire “il ridacchiare del tempo, quel galoppo da padrone”, lascia intravedere la ferite della vita che se ne va “senza averla vissuta”.

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