Ravenna: tornano a farsi vivi i quattro aggressori, minacce all'amico del ferito

Ravenna: tornano a farsi vivi i quattro aggressori, minacce all'amico del ferito

Ravenna: tornano a farsi vivi i quattro aggressori, minacce all'amico del ferito

RAVENNA - Continua la caccia delle forze dell'ordine ai quattro albanesi che sabato sera hanno ferito a coltellate un 17enne romeno in via Eraclea, a Ravenna. Gli individui, che girano armati di pistola a bordo di una Audi A6 turbo rubata durante un rapina in un villa del mantovano, domenica sera hanno minacciato di morte con una pistola un amico del 17enne. L'episodio si è consumato domenica sera in via Pallavicini, vicino al piazzale della stazione ferroviaria di Ravenna.

 

I quattro hanno invitato il malcapitato a salire a bordo del bolide scuro, minacciandolo di morte. Poi lo hanno rilasciato. A quel punto il giovane ha allarmato la Polizia, raccontando l'inquietante episodio. Ha spiegato che uno di loro aveva in mano di una pistola. E che volevano discutere del litigio avvenuto sabato sera per una ragazza durante la festa che si è svolta all'interno del centro d'aggregazione giovanile di via Eraclea.

 

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Il ragazzo, infatti, faceva parte del gruppetto che aveva avuto il diverbio con i quattro albanesi. A pagarne le peggiori conseguenze in quella circostanza è stato un 17enne, colpito con un fendente ad una gamba. Le indagini della Squadra Mobile proseguono a ritmo serrato. A quanto pare sarebbero in possesso anche del nome di uno dei quattro. Intanto la caccia alla potente Audi A6 turbo continua.

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Il Troglo
    Il Troglo

    radicali....buoni quelli e quei buffoni di ''nessuno tocchi caino''? non me ne parlate ....li vedo tutte le mattine all'alba....ma poi tiro l'acqua e scompaiono. altro che frontiere aperte ....muri alti 10 mt. ed olio bollente per tutti. "Lui" lo avrebbe fatto!

  • Avatar anonimo di gabRA
    gabRA

    albanesi di m.... affondate a marcire nei lager dovreste andare

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    non scappano!anzi ti vengono a cercare,ti prelevano con minacce di morte.Comportamento arrogante che lascia poco spazio all'integrazione.Gli unici che si sono integrati a loro siamo noi.Qualcuno lassù ci sta mettendo alla prova! quando anni fa mandò i primi ventimila albanesi ,seguiti dai romeni e il resto del quarantotto.Le responsabilità politiche sono evidenti,nel primo caso la Boniver allora socialista poi passata a forza Italia,modificò la legge sull'immigrazione per accogliere la peste albanese. Se ne uscì con frasi infelici ,dicendo che il mondo ci stava a guardare,curioso di sapere come avremmo gestito la cosa.Nel secondo caso l'entrata della Romania ,voluta a tutti costi,senza nessun filtro è un'altra cecità politica delle quali stiamo pagando il prezzo.Gli stessi politici che sbagliarono e sbagliano con una metamorfosi incredibile diventano poi amanti dell'ordine e legalità,riconoscendo ai poveri cittadini che hanno pagato di persona la loro solidarietà.Recentemente è cambiato il trend,i nostri eletti si vogliono assicurare che agli stupratori sia riservato un trattamento umano portando la loro solidarietà in carcere,e dimenticandosi completamente della vittima,la quale sarà segnata irrimediabilmente per il resto della sua vita.

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    sanno chi sei dove vivi,ti prelevano ti minacciano,fatico a pensare a un processo integrativo efficace, con gente che la stessa Albania ha lasciato volentieri.Il messaggio è forte,"ti troviamo come e quando vogliamo"speriamo solo che quando li avranno presi ,se li prenderanno,le forze dell'ordine attuino la maggior gentilezza possibile,evitando visite di qualche deputato radicale,in vena di diritti umani o a caccia di notorietà.Va da sè che il ragazzo accoltellato non frega a nessuno.

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