Ravenna, tra le nuove vie anche Amo, Giuggiolo e Giglio Marino

Ravenna, tra le nuove vie anche Amo, Giuggiolo e Giglio Marino

Ravenna, tra le nuove vie anche Amo, Giuggiolo e Giglio Marino

RAVENNA - La Giunta comunale ha approvato nella riunione di martedì pomeriggio l'attribuzione di sedici toponimi ad altrettante nuove aree di circolazione. "Mi piace in particolare sottolineare - commenta l'assessore Piaia - come la commissione toponomastica abbia valorizzato, attraverso tre toponimi, le figure femminili, e, in alcuni altri casi, le tradizioni locali, seguendo del resto i criteri guida che si era data fin dal suo insediamento". Tra le novità via dell'Amo, via del Giuggiolo e del Giglio Marino.

 

A Casalborsetti, la nuova strada che parte da via Giovanni Spallazzi si chiamerà via del Giglio Marino (pianta bulbosa con foglie lineari piane dai fiori bianchi e profumati). A Ponte Nuovo la strada fra via del Pino e via 56 Martiri sarà via del Giuggiolo. A Punta Marina Terme il nuovo tratto di strada realizzato come prolungamento di via della Fiocina assumerà la medesima denominazione e la nuova strada che parte da via del Pescatore si chiamerà via dell'Amo. A Fosso Ghiaia la nuova strada che parte da via 2 Agosto 1980 si chiamerà via Antonella Ceci (vittima della strage di Bologna residente a Ravenna), mentre la nuova rotonda fra via Antonella Ceci e via Fosso Ghiaia sarà la rotonda della Pileria del Riso (la pileria è la trasformazione del riso in alimento).

 

A Piangipane la nuova strada da via dell'Orione a via Taroni sarà via Francesco Zoli (antifascista nato a Piangipane nel 1902 e fucilato nel 1944 a Ravenna, in via degli Spreti) e la nuova strada che parte da quest'ultima sarà via Francesco Taroni (antifascista nato a Bagnacavallo nel 1890 e fucilato nelle vicinanze dell'aeroporto di Forlì la notte tra il 28 e il 29 giugno 1944). A Carraie la nuova rotonda fra via Morri e via Arrigoni sarà la rotonda del Cimitero. Infine a Ravenna l'area verde fra piazza della Resistenza e via Carso si chiamerà giardino Le Partigiane; l'area verde su via Sansovino assumerà la denominazione di parco Vittime Civili e Militari delle Missioni di Pace; l'area verde su via Lago di Massaciuccoli sarà il giardino Emma Miserocchi Orselli (insegnante, nata nel 1905 e morta nel 1995, prima donna ravennate a cui fu attribuita la carica di assessore comunale, nel 1945); il nuovo tratto di strada realizzato come prolungamento di via Morgagni assumerà la medesima denominazione; la nuova rotonda fra via Morgagni e via Giovanni da Cà Bono si chiamerà rotonda Arcabologna; l'area adiacente il Pala De Andrè diventerà piazzale del Ciclismo e la rotonda fra via Brunelleschi, via Vitruvio e via Marconi sarà la rotonda Romania.

 

Contestualmente la giunta ha anche deciso di modificare il toponimo Corte Antiche Carceri, tra piazza del Popolo e piazza Garibaldi, che diventa piazza Unità d'Italia, come proposto dal sindaco Fabrizio Matteucci.

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