Ravenna, traditi dalle impronte. Catturati altri due pendolari delle rapine

Ravenna, traditi dalle impronte. Catturati altri due pendolari delle rapine

Un momento della conferenza stampa (Rafotocronaca)

RAVENNA - Da Catania a Ravenna per rapinare le banche. Gli uomini della Squadra Mobile di Ravenna, in collaborazione con i Carabinieri di Ravenna e Catania, hanno assicurato alla giustizia gli ultimi due componenti della banda che avevano preso d'assalto alcuni istituti di credito. Nel mirino erano finiti il 24 e il 30 settembre l'Unicredit di via Fiume Montone Abbandonato e il Credito Cooperativo Ravennate e Imolese di San Pancrazio.

 

I banditi sono stati incastrati grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza delle banche e alle impronte lasciate nei banconi e repertate dal personale della Scientifica di Bologna e dai Ris di Parma. In manette, su ordine di custodia cautelare firmata dal gip Monica Galassi e richiesta dal pm Cristina D'Aniello, sono finiti un catanese di 24 anni ed un ravennate di 44.

 

Denunciata a piede libero una ravennate di 33 anni per favoreggiamento per aver dato ospitalità ai rapinatori siciliani. Per quei due colpi erano già stati arrestati due 23enne catanesi. Il modus operandi era collaudato. La banda raggiungeva l'istituto di credito in macchina. Uno fungeva da palo, mentre l'altro armato di cutter si faceva consegnare il bottino. Gli inquirenti sono ancora al lavoro per verificare se abbiano messo a segno altri colpi nella provincia e nel nord Italia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -