RAVENNA - Trasporto pubblico, la Provincia approva gli indirizzi per la società Atm

RAVENNA - Trasporto pubblico, la Provincia approva gli indirizzi per la società Atm

RAVENNA - Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza - contrari i gruppi di minoranza (An, FI, Udc) - l’atto d’indirizzo della Provincia per l’assemblea ordinaria di Atm Spa . Erano presenti in aula il direttore di Atm, Pierluigi Martini, e il vicepresidente Giancarlo Sirri.


“La situazione economica delle aziende di trasporto pubblico nel nostro bacino provinciale, pur marcando notevoli e positive differenze, concretamente dimostrate dalla positività dei bilanci consuntivi fino ad oggi approvati, alla luce del bilancio di previsione 2007, rischia di deteriorarsi in modo preoccupante se non si modificheranno positivamente elementi del quadro economico” ha detto l’assessore ai trasporti e mobilità, Gino Maioli. “Siamo preoccupati perchè l’importo dei trasferimenti dei fondi dello Stato è fermo al livello del fabbisogno calcolato nel 1999. Il riposizionamento dei finanziamenti governativi per i contratti nazionali è suddiviso con una percentuale inferiore all'effettiva percentuale dei chilometri di TPL svolto in regione rispetto al totale nazionale, gli stessi finanziamenti dei servizi minimi risentono di meccanismi di calcolo regionali che penalizzano il nostro territorio. Mancano meccanismi nazionali che realizzino, un flusso costante, strutturale e indicizzato di risorse, tali da garantire l'equilibrio economico del settore e un adeguato livello qualitativo e quantitativo dei servizi.

“E’ necessario indicare al C.d.a dell'azienda l'attuazione di tutte le possibili misure di efficientamento aziendale teso al recupero di ulteriore produttività anche attraverso l'elaborazione di un piano industriale che metta al centro il pieno utilizzo di tutte le potenzialità dell'azienda, sperimentando mercati innovativi di intervento, anche attraverso il fattivo contributo della componente lavoro ritenendo comunque ineludibile la tutela sociale e contrattuale.

Bisogna operare per portare a compimento anche nel bacino ravennate la tariffazione elettronica integrata. Questa Giunta continuerà, congiuntamente alla Regione, nel percorso di forte azione politica nei confronti del Governo per la definizione di meccanismi nazionali che realizzino un flusso costante, strutturale e indicizzato di risorse. Chiediamo però alla Regione di operare per il pieno riconoscimento, nell'accordo di programma 2007/2009, dei trasferimenti per i servizi minimi relativi ai chilometri sostitutivi del servizio traghetto e dell'Istat.

Naturalmente come amministrazione Provinciale, confermiamo le azioni già decise nell'ambito del Bilancio di previsione 2007 e in sede di Assemblea dell'Agenzia per la mobilità, azioni tese a garantire i contenuti dell'art. 24 ‑ 2° comma, del contratto di servizio sottoscritto tra l'Agenzia Provinciale per la Mobilità e il Consorzio METE, privilegiando come concordatocon tutti gli EE.LL azioni tese strutturare nel tempo la riqualificazione dei corrispettivi economici, valutando anche eventuali possibili azioni tariffarie in previsione dell'applicazione della tariffazione integrata su base regionale, azioni che comunque devono tendere a privilegiare la fidelizzazione dell’utenza, prioritario resta l’obbiettivo di salvaguardare e non disperdere una esperienza che sino ad oggi è riuscita a coniugare, in un quadro di liberalizzazione del servizio, grazie anche alle scelte politico amministrative degli EE.LL, il positivo rapporto con le aziende private, la qualità del servizio il rispetto dei diritti e della qualità del lavoro azzerando sostanzialmente le subconcessioni ”.


Nel corso del dibattito sono intervenuti


Roberto Gualandi, Ulivo: “Va rilevato che Atm svolge un servizio di pubblica utilità e che questo bilancio non è strutturale ma in costante evoluzione. Purtroppo dalla Regione sono arrivati fondi insufficienti. Vediamo con favore l’azione interna dell’azienda che dovrebbe portare a un ricavo di 500 mila euro”.


Francesco Villa, Forza Italia: “Atm deve adottare nuove strategieche vadano incontro alle esigenze dei cittadini e garantiscano maggiori incassi per l’azienda. A Faenza, per esempio, gli autobus girano vuoti in città mentre non vengono effettuati collegamenti con le frazioni di S. Lucia ed Errano dove i cittadini hanno fatto raccolte di firme per richiederli”.


Moraldo Fantini, capogruppo Pri: “Nel budget previsionale di A.T.M. S.p.A. per il 2007 si prevede un risultato d'esercizio passivo per oltre 1.500 mila euro che possono ridursi a meno di 400 mila euro se verrà riconosciuta l'Istat piena sul contratto di servizio, se vi sarà un ulteriore aumento delle tariffe e se i cosiddetti chilometri del traghetto verranno ricompresi nei servizi minimi. Ravenna è, incomprensibilmente la cenerentola della regione, con i contributi chilometrici più bassi e con i servizi minimi (vedi traghetto) non completamente finanziati”.


Giovanna Maria Benelli, Forza Italia: “Il riconoscimento del traghetto tra i servizi minimi dovrebbe portare a un incasso di 700 mila euro e dimezzare il deficit di bilancio. Mi domando come si possa ottenere questo denaro semplicemente dicendo che il traghetto sostituisce 750 mila chilometri l’anno di autobus e che il valore al chilometro regionale ammonta a un milione e 200 mila euro. Chiediamo che siua riconosciuta la funzione svolta dal traghetto e che sia valutata in termini economici reali”.


Francesco Morini, capogruppo Udc:”Sono convinto che esistanto ampi margini di miglioramento del bilancio di Atm ma a noi consiglieri non è dato sapere di più. Infatti ci viuene presentato un budget con un risultato molto nefgativo dal lato dei costi forse per strapparci il consenso alla richiesta di adeguare i ricavi. Alla direzione Atm interessa solo questo.Sarà legittimo ma ritengo che il consiglio possa dare di più se adeguatamente informato”.


Guido Mondini, capogruppo PdCI: “L’affermazione pubblica del presidente di Atm che è possibile un ulteriore riduzione di spesa di 500 mila euro nel 2007 va inteso come intervento una tantum infatti non si tratta certo di un intervento strutturale che altrimenti sarebbe iscritto a budget nel dettaglio delle azioni necessarie e già individuate. Le decisioni si vanno defininedo nei prossimi giorni perciò è indisopencsabile un aggiornamento a breve scadenza”.


Alma Tampieri, capogruppo Rifondazione comunista: “Esprimo una forte preoccupazione per quanto riguarda la situazione del trasporto pubblico locale e auspico che il consiglio regionale, a partire dall’atto d’indirizzo triennale che sarà discusso nei prossimi giorni, individui azioni precise per salvaguardare gli equilibri economici delle aziende. Il servizio traghetto Marina di Ravenna –Porto Corsini sostituisce un servizio tpl su strada indispensabile e come tale va riconosciuto”.


Eliseo Dalla Vecchia, Ulivo: “L’obiettivo di Atm dev’essere il pareggio di bilancio e il traghetto incide in modo sostanziale sul bilancio. Biosgna dare atto ad Atm che si sta sforzando di migliorare i dati di bilancio e i paramteri gestionali ma non basta. Giusto quindi chiedere alla Regione il pieno recupero dell’Istat e il riconoscimento dei chilometri su strada risparmiati proprio col traghetto. La biglietteria elettronica consentirebbe di viaggiare su treno, bus o altro mezzo con lo stesso biglietto allo stesso costo”.


Vincenzo Galassini, capogruppo Forza Italia: “Naturalemnte voteremo contro perché Atm dve appaltare più di quanto non faccia attualemnte ai società esterne private. Nutro seri e fondati dubbi sulle società consortili che si trasformano innei soliti carrozzoni clientelari”.

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Angelo Zoli, capogruppo Ulivo: “I contributi che dovrebbero arrivare dalla Regione stanno suscitando forti aspettative che non devono andare deluse. Speriamo anzi che tali contributi rinnovabili nel 2008 e nel 2009 consentano di risanare il bilancio in rosso di Atm”.

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