RAVENNA - Travolse e uccise un giovane, patteggia un anno e sette mesi

RAVENNA - Travolse e uccise un giovane, patteggia un anno e sette mesi

RAVENNA – Un anno e sette mesi di reclusione. E’ la pena patteggiata lunedì mattina davanti al giudice Corrado Schiaretti da Matteo Canini, il 28enne ravennate che la notte del 1° luglio dello scorso anno investì ed uccise il giovane Matteo Verde, ferendo anche l’amico della vittima Luca Centolani. Canini, accusato di omicidio colposo, lesioni e guida sotto l’effetto di droga, non prestò soccorso ai due ragazzi e venne bloccato dalla pallavolista croata Mia Causevic.


L'incidente avvenne poco lontano dal BBK di viale Colombo. Verde e Centolani stavano passeggiando lungo viale delle Nazioni. Canini, invece, in stato d'ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, stava percorrendo l'arteria a bordo di una Seat Ibiza in direzione Marina di Ravenna quando, invadendo la corsia opposta dopo una sbandata, ha travolto i due pedoni. Verde, dopo esser stato trasferito all’ospedale “Bellaria” di Bologna, morì per le gravi lesioni. Centolani, invece, rimase ferito ad un piede.


Canini si diede alla fuga, ma venne bloccato della pallavolista croata Mia Causevic (all’epoca barista del BKK) che aveva assistito al sinistro, mettendosi all’inseguimento del 28enne. La ragazza, alla quale gli fu conferita la cittadinanza onoraria per il gesto compiuto, riuscì a bloccarlo all’altezza della rotonda che immette in via Trieste. Poco dopo ci fu l’arrivo degli agenti della Polizia Stradale.


L’indomani nel sangue della vittima fu accertata la presenza di 2,6 grammi per litro di alcol (il limite è di 0,50 gr/lt) e tracce di stupefacenti. Canini venne processato per direttissima per guida in stato d’ebbrezza ed omissione di soccorso, patteggiando una pena, poi sospesa, di cinque mesi.


Lunedì Canini (difeso dall’avvocato Silvia Brandolini) si è presentato davanti al giudice Corrado Schiaretti, patteggiando un anno e sette mesi di reclusione. Per il 28enne è stata decisa anche la sospensione della patente per un anno e tre mesi. L’imputato, tuttavia, grazie alla sospensione condizionale, non varcherà mai le porte del carcere in quanto incensurato e condannato ad una pena inferiore ai tre anni.


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