Ravenna: travolse e uccise una coppia, 45enne si lascia morire in clinica

Ravenna: travolse e uccise una coppia, 45enne si lascia morire in clinica

Foto di repertorio-201

RAVENNA  - Si è spento giovedì pomeriggio in una clinica di Cesena l'imprenditore cervese Giuseppe Giunchi, di 45 anni, responsabile dell'incidente stradale verificatosi il 10 maggio del 2008 in viale dei Lombardi nel quale persero la vita i coniugi Stefano Gramellini e Francesca Casadio, mentre le due figlie di 4 e 5 anni rimasero gravemente ferite. Giunchi lo scorso ottobre fu rinviato a giudizio per duplice omicidio colposo e guida in stato d'ebbrezza.

 

Il controllo dell'etilometro evidenziò un tasso di 1,19 grammi per litro, ma l'imputato sostenne di aver bevuto solo un ‘Campari' e che il livello così alto era conseguenza delle cure per la malattia. Infatti Giunchi era diabetico. La prossima udienza era stata fissata per il prossimo marzo. Ora si concluderà con il "non doversi procedere" per la morte dell'imputato. Il pm Roberto Ceroni aveva proposto un patteggiamento non inferiore a quattro anni e sei mesi di reclusione che era stato respinto dal suo avvocato, Roberta Cavallari.

 

La notizia della morte di Giunchi è stata riportata da "Il Resto del Carlino". Giunchi era entrato in coma mercoledì sera e giovedì il suo cuore ha cessato di battere. Pesava appena trenta chili. L'avvocato ha spiegato come il suo assistito fosse "precipitato in una depressione da cui non si è più ripreso. Ciò ha contribuito ad aggravare la sua malattia, il diabete. Ha smesso di curarsi, poi sono intervenuti problemi al pancreas. Diceva sempre, ‘Non voglio più vivere'".

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