Ravenna, trovato delfino spiaggiato vittima della mareggiata

Ravenna, trovato delfino spiaggiato vittima della mareggiata

Ravenna, trovato delfino spiaggiato vittima della mareggiata

RAVENNA - Nella mattinata di lunedì, una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato ha provveduto a recuperare un esemplare morto di delfino spiaggiato nella zona distante circa 500 metri a sud della Foce del torrente Bevano, all'interno della Riserva Naturale Statale "Duna costiera ravennate e foce torrente Bevano". È stato un cittadino che percorreva nella fredda ma soleggiata mattinata la battigia ad avvisare il personale la pattuglia.

 

L'allarme è arrivato verso le ore 11.30: lo spiaggiamento del cetaceo deve essere avvenuto tra le ore 10.30 e le ore 11 circa in quanto verso le 10.00 la pattuglia era transitata in zona senza rinvenire alcunché. Le mareggiate dei giorni scorsi, oltre che creare danni ingenti ad infrastrutture turistiche e al sistema dunoso naturale, hanno comportato lungo il litorale ravennate lo spiaggiamento di alcuni esemplari di tartaruga di mare (Caretta caretta L.), di molto materiale legnoso portato dai corsi d'acqua in piena ed anche, purtroppo, di molto materiale plastico.

 

L'esemplare di delfino, appartenente alla specie Tursiops truncatus Montagu, misura 202 centimetri di lunghezza per un peso di circa 90 chili: all'apparenza risulta essere stato un magnifico esemplare in piena salute e non evidenzia sul corpo alcuna ferita. Le cause del decesso verranno chiarite dall'autopsia che verrà eseguita nei giorni prossimi a cura della Fondazione Cetacei di Riccione, anche se nella gran parte dei casi (come anche per le tartarughe marine) i decessi, se non dovuti a ferite da elica, sono spesso causati da ingestione di sacchetti di plastica i quali portano a morte, lenta e sofferente, l'animale.

 

Va ricordato che i delfini sono specie tutelata e protetta dalla convezione denominata C.I.T.E.S., acronimo di Convenzione Internazionale per la Tutela delle Specie in via di Estinzione in quanto animali un tempo molto diffusi ed ora notevolmente ridotti di numero e minacciati di estinzione a causa di svariati fattori (modifica degli habitat, inquinamento, morte dovuta alla cattura involontaria con le reti da pesca). Il Corpo Forestale dello Stato ricorda che per eventuali segnalazioni su emergenze ambientali è sempre attivo il numero verde "1515" a cui il cittadino può rivolgersi gratuitamente.

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