Ravenna: tunisino ucciso per non aver pagato la droga, incidente probatorio

Ravenna: tunisino ucciso per non aver pagato la droga, incidente probatorio

Ravenna: tunisino ucciso per non aver pagato la droga, incidente probatorio

RAVENNA - Si è svolto martedì mattina, davanti al gip Corrado Schiaretti e al pm Stefano Stargiotti, l'incidente probatorio per la morte di Mounir Ben Toumi, il tunisino di 43 anni ucciso da tre connazionali nella zona artigianale Bassette per non aver pagato una partita di trecento grammi di cocaina. In aula erano presenti anche due testimoni, un parente della vittima e un amico, che il 21 settembre (giorno dell'omicidio) avevano visto gli assassini.

 

In carcere sono finiti due fratelli, Stad Khalifi, 39 anni, e Mounir Khalfa, 41, che hanno ammesso di aver preso parte all'omicidio. Uno dei due si è assunto tutte le responsabilità, confessando di aver accoltellato Ben Toumi. Il terzo uomo, 47 anni, ritenuto il boss dello spaccio nel Genovese, ha preferito chiudersi nel silenzio. I primi due, domiciliati a Ravenna, sono assistiti dall'avvocato Carlo Benini. L'altro, invece, è tutelato dall'avvocato Guido Colella.

 

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