Ravenna, un altra defezione nella commissione d'inchiesta sul Consorzio

Ravenna, un altra defezione nella commissione d'inchiesta sul Consorzio

Ravenna, un altra defezione nella commissione d'inchiesta sul Consorzio

RAVENNA - Non puo' dire il perche', "per il segreto d'ufficio", ma ha deciso di andarsene e non partecipare piu' alla commissione. Il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale a Ravenna, Eugenio Costa rinuncia alla commissione d'indagine sul buco del Consorzio dei servizi sociali. L'altra sera alla seconda seduta della commissione ha protestato perche' il presidente Alvaro Ancisi ha chiesto al direttore dell'Asp, Susanna Tassinari di essere presente. Ma oggi non conferma questa come la ragione della sua decisione.

 

"Ho partecipato", spiega, nonostante al suo partito sia stata negata la presidenza della commissione e "nonostante i timori iniziali sulla trasparenza e sulla effettiva volonta' di cercare la verita' fino in fondo nella vicenda del 'buco'". Ora, pero' se ne va e promette che quando "saro' svincolato dal segreto d'ufficio, spieghero' nel dettaglio le motivazioni che mi hanno spinto a prendere la decisione di non partecipare in futuro ai lavori della Commissione di indagine". In ogni caso, assicura Costa, "continuero' a richiedere ed esaminare tutta la documentazione che potra' essere utile per cercare di far luce sull'inquietante e gravissima vicenda". (Dire)

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