Ravenna, un display per il conto alla rovescia verso i 150 anni dell'Unità d'Italia

Ravenna, un display per il conto alla rovescia verso i 150 anni dell'Unità d'Italia

Ravenna, un display per il conto alla rovescia verso i 150 anni dell'Unità d'Italia

E' attivo da martedì in piazza del Popolo a Ravenna un display che dal balcone del municipio ricorda ai ravennati quanti giorni mancano al 17 marzo, 150° anniversario dell'unità d'Italia. Contestualmente avverrà la messa on line del sito "Ravenna Risorgimento": queste due azioni simboleggiano l'avvio ufficiale delle celebrazioni del 150° dell'unità d'Italia, oltre trenta appuntamenti da qui alla fine dell'anno.

  

I contenuti di massima del programma sono stati illustrati martedì mattina nel corso di una conferenza stampa a palazzo Merlato. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Fabrizio Matteucci, il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, il prefetto Bruno Corda, il presidente del gruppo Cassa di Risparmio Antonio Patuelli, il presidente del comitato costituito dal Comune per le celebrazioni, Luigi Lotti.

 

Il sindaco, Fabrizio Matteucci, ha evidenziato come il comitato costituito dal Comune di Ravenna, con quello di Russi, e dalla Fondazione Museo del Risorgimento, abbia operato in piena armonia con una analoga commissione, presieduta dallo storico Sauro Mattarelli, presidente della fondazione Casa di Oriani, istituita in Prefettura. Proprio la Prefettura, ai primi di marzo, renderà noto il programma dettagliato degli eventi previsti per il 16 e il 17 marzo, giornate clou delle celebrazioni.

"In particolare - ha detto il sindaco - mi piace sottolineare il fatto che abbiamo costruito un programma di iniziative molto adatto ai ragazzi. Abbiamo organizzato questo appuntamento pensando a come trasmettere il patrimonio storico culturale dei 150 anni dell'unità d'Italia alle giovani generazioni, attraverso linguaggi e forme di comunicazione a loro più vicini e congeniali. Non mancheranno i momenti di approfondimento culturale, ma nel complesso le iniziative che realizzeremo saranno in grado di coinvolgere tutta la popolazione. Del resto proprio il presidente della Repubblica Napolitano ci ha chiesto, nella sua visita a Ravenna, di celebrare degnamente e con il maggior coinvolgimento possibile dei cittadini questo importante anniversario.

Sono quindi convinto che il programma che abbiamo realizzato sia adatto a una città patriottica e partigiana del Tricolore e della Costituzione".

 

Sia dal sindaco che dal vicesindaco, Giannantonio Mingozzi, è giunto un ringraziamento a tutte le realtà, istituzionali, culturali, sportive, economiche e della scuola, che a vario titolo hanno contribuito all'organizzazione delle iniziative in programma. Il vicesindaco ha poi fatto una carrellata dei principali appuntamenti previsti, a partire da quello di domani alle 9 alla cascina Guiccioli di Mandriole, dove sarà scoperta la lapide a Pietro Nannini, capitano delle schiere garibaldine. Inoltre, a parte le due giornate clou del 16 e del 17 marzo, si andrà dagli appuntamenti sportivi ai grandi convegni storici, a iniziative dedicate alle donne del Risorgimento, ad altre organizzate dalle pro loco del litorale. Ravenna sarà poi protagonista di una delle giornate della settimana italiana a Parigi, dal 17 al 25 giugno. Ancora, il vicesindaco ha ricordato la donazione al Museo del Risorgimento, da parte di un collezionista di Bagnacavallo, dei cento più importanti film a matrice patriottica. Inoltre Mingozzi ha annunciato che la squadra di serie A di baseball del Godo giocherà tutte le partite di campionato con il simbolo del 150° dell'unità d'Italia.

Hanno poi preso la parola Luigi Lotti, presidente del comitato per il 150° costituito dal Comune, Antonio Patuelli, presidente del gruppo Cassa di Risparmio e direttore della rivista di cultura liberaldemocratica Libro Aperto, promotore di numerose iniziative legate alla valorizzazione del Risorgimento, e il prefetto Bruno Corda.

 

Lotti, prendendo spunto dalla pubblicazione fatta dopo la visita del presidente della Repubblica a Ravenna, intitolata "Ravenna, Risorgimento, Resistenza, Repubblica", ha citato alcuni degli elementi simbolici fondamentali della vicenda risorgimentale: il Tricolore, "simbolo del rinnovamento dell'Italia e dell'aspirazione all'indipendenza" e la lingua, "cardine comune di un Paese che unito non era stato mai ma che aveva una radice comune nella cultura e nella lingua".

 

Antonio Patuelli, presidente del gruppo Cassa di Risparmio, ricordando il display acceso in piazza del Popolo con il conto alla rovescia dei giorni che mancano al 17 marzo, ha detto: "Fuori di qui, in piazza del Popolo, nel cuore della città, il suo luogo a maggior valenza simbolica, c'è un calendario, che a sua volta è l'elemento maggiormente simboleggiante l'attesa. Io ho provato una forte emozione nel vedere quel calendario, che ci ricorda l'imminenza di un importantissimo anniversario". A questo proposito Patuelli ha anche voluto sottolineare come forse sia maggiormente rappresentativa dell'unità nazionale la data del 18 febbraio: fu infatti il 18 febbraio 1861 che si riunì per la prima volta il parlamento nazionale, "base e garante della democrazia rappresentativa secondo la Costituzione", mentre il 17 marzo fu proclamato il regno d'Italia.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ha concluso gli interventi il prefetto Bruno Corda, sottolineando la "fortissima sensibilità dell'amministrazione comunale nei confronti del 150° anniversario dell'unità d'Italia" e concordando sull'importanza "di rivolgersi in particolare ai ragazzi e di rendere il Risorgimento qualcosa di attuale e vicino a noi".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -