Ravenna, una nuova scuola materna per 100 bambini

Ravenna, una nuova scuola materna per 100 bambini

Ravenna, una nuova scuola materna per 100 bambini

Dopo l'attivazione del nuovo asilo nido interaziendale di via Chiavica Romea, in grado di ospitare 44 bambini, resa possibile da un intervento di ristrutturazione dell'ex scuola elementare nel quale il Comune ha investito 645mila euro, l'amministrazione continua a portare avanti gli impegni dettati dall'esigenza di far fronte ai bisogni dovuti all'espansione del quartiere San Giuseppe, in particolare, e della città in generale, che stanno portando ad un incremento della richiesta di posti per bambini in età prescolare e scolare.

 

Nuova materna nel quartiere San Giuseppe

Recentemente la giunta, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Andrea Corsini, ha approvato e finanziato un progetto esecutivo da un milione 886mila euro per la realizzazione di una nuova scuola materna con sezione primavera da cento posti nel quartiere San Giuseppe.

Tale intervento, come del resto quello per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Ponte Nuovo, recentemente presentato, avrà tra gli altri l'effetto di diminuire la pressione sulle scuole circostanti i due quartieri.

 

L'obiettivo del Comune è quello di appaltare e avviare i lavori, la cui durata è prevista in due anni, nel 2011. Il lotto su cui sorgerà l'edificio, di circa settemila metri quadri, è di proprietà comunale e si trova ai bordi dell'abitato, in via Lago Maggiore, in una zona di atturale espansione del villaggio.

L'edificio, a un piano, avrà una superficie di circa 650 metri quadri.

I locali previsti, oltre agli spazi connettivi, sono: ingresso, salone per attività di gruppo, quattro aule con annessi servizi igienici ad uso esclusivo ed ingresso con spogliatoio. A una di queste aule è annesso un dormitorio, per poter ospitare bambini di età compresa fra i 24 e i 36 metri. Ci saranno inoltre un atelier, cucina con annessa dispensa e servizi per il personale, ufficio e servizi igienici per il personale, magazzino, servizi igienici per il pubblico.

Il parcheggio previsto è capace di oltre 40 posti auto; altri sono stati ricavati all'interno del lotto.

Dal parcheggio si accede all'edificio attraversando una fascia verde con percorsi distinti per personale e genitori che non interferiscono con lo spazio giochi, sul versante ovest del lotto.

La superficie presenta una caratteristica distintiva, che è il confine sud-ovest che segue il canale Badareno. Questo confine presenta un andamento curvilineo molto ampio che ne enfatizza l'ottima esposizione; si è quindi scelto di progettare il fabbricato richiamando questo andamento curvilineo rivolto verso il sole e cercando di creare la massima integrazione tra edificio e spazio verde circostante.

 

La struttura è composta principalmente da due corpi di fabbrica che si aprono a ventaglio lasciando entrare fra essi lo spazio verde circostante.

All'interno del fabbricato, oltre alle sezioni sono stati previsti spazi in cui possano essere svolte attività di tipo ludico-motorio comuni a più sezioni.

I due corpi di fabbrica avranno struttura discontinua con parziale rivestimento in mattoni a faccia vista, la copertura sarà realizzata in legno lamellare con manto di copertura in lamiera metallica e rispecchierà l'andamento curvilineo planimetrico anche in altezza, generando quindi una copertura incurvata aperta verso il fronte sud sud-ovest per massimizzare gli apporti solari.

Grande importanza rivestono gli infissi esterni in alluminio a taglio termico, che in base all'ubicazione avranno migliori caratteristiche di fonoisolamento al fine di migliorare il comfort dell'edificio.

Ampie vetrate strutturali caratterizzano la zona d'ingresso.

Particolare attenzione è stata posta allo studio dell'orientamento dei locali, al fine di migliorarne il comfort termico.

Tutte le sezioni presentano l'affaccio principale verso la zona verde circostante posta a sud ovest. La sezione primavera con annesso dormitorio, diversamente dalle altre, è stata collocata in posizione più interna al lotto per esigenze di silenziosità.

Al fine di minimizzare i consumi di acqua potabile si è previsto un impianto di recupero delle acque meteoriche. Le acque bianche, dopo aver subito un filtraggio, saranno recapitate in una vasca di accumulo e utilizzate per l'irrigazione dell'area verde.

 

Manutenzione negli edifici scolastici

Oltre a questo intervento, nelle ultime sedute la giunta ha approvato progetti per la manutenzione e l'adeguamento delle strutture scolastiche esistenti, che saranno realizzati l'anno prossimo, per un valore complessivo di un milione 138mila euro.

Si tratta della manutenzione straordinaria dei corpi illuminanti e degli impianti elettrici di diverse scuole (40mila euro) e di aree verdi (50mila euro); della manutenzione straordinaria del pavimento della mensa e dell'adeguamento del locale macchine ascensore della scuola Torre (30mila euro); di un intervento, finalizzato a migliorare le prestazioni termiche, su tutte le finestre della scuola elementare Pasini e delle succursali delle scuole materne Buon Pastore e Imparo Giocando (480mila euro); del ripristino di paramenti murari interni alla scuola media Mattei di Marina di Ravenna e alla scuola elementare Garibaldi (70mila euro); del rifacimento di infissi alla scuola materna Freccia Azzurra (80mila euro); del completamento dell'area esterna della scuola materna "Ex Campetto" (60mila euro); della manutenzione straordinaria del locale mensa della scuola elementare Randi (40mila euro); dell'esecuzione di opere da fabbro in varie scuole (40mila euro); dell'installazione di maniglioni antipanico sulle porte interne delle aule di varie scuole (20mila euro); del rifacimento della copertura e dei bagni della scuola media Damiano Novello (178mila euro); della manutenzione straordinaria della cucina della scuola materna Il Gabbiano (50mila euro).

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