Ravenna: Università, a Scienze Ambientali iscrizioni entro il 30 settembre

Ravenna: Università, a Scienze Ambientali iscrizioni entro il 30 settembre

RAVENNA - Proseguono anche a Ravenna le iscrizioni ai corsi di studio dell'Università di Bologna che avranno termine il 30 settembre. Per i ritardatari gli sportelli resteranno tuttavia aperti fino al 30 dicembre con una piccola tassa supplementare.

 

Il corso di laurea in Scienze Ambientali, che compie 19 anni, primo della sede ravennate, nell'adeguarsi alla riforma degli ordinamenti (D.M. 270/04), ha migliorato l'offerta didattica.

Gli esami sono stati ridotti a 19, più due insegnamenti a scelta, il tirocino formativo in azienda e la prova finale. Il profilo formativo è però rimasto quello dello scienziato ad ampio spettro, perché questo si richiede a chi si voglia occupare dell'ambiente con rigore e senza pregiudizi. Il corso di laurea fornisce una solida base nelle discipline scientifiche fondanti: la matematica, la fisica, la chimica, la biologia, la geologia; poi le discipline specifiche degli studi ambientali: l'ecologia, la geografia fisica, il diritto e l'economia. Inoltre, la ristrutturazione dei corsi ha offerto l'opportunità di proporre insegnamenti innovativi: la Termodinamica Geofisica o la Fisica della Terra, dell'Atmosfera e degli Oceani e un insegnamento specifico sulla Sostenibilità, tema che rappresenta ormai il paradigma su cui si misura il vero progresso della cultura umana.

La maggiore novità è tuttavia l'introduzione della nuova laurea magistrale in Scienze per l'Ambiente. La laurea magistrale rappresenta il secondo livello della formazione universitaria nei nuovi ordinamenti didattici e sostituisce la precedente specialistica. La differenza è principalmente la flessibilità che svincola la laurea di primo livello dalla successiva magistrale e consente allo studente di modificare con facilità il percorso inizialmente scelto.

Un'innovazione e una continuità.

 

La continuità è nell'impostazione culturale, che coniuga interdisciplinarietà e rigore scientifico, e negli strumenti, affiancando alla didattica in aula e nei laboratori specialistici l'ampio uso dell'informatica e l'attività in campo soprattutto attraverso il laboratorio interdisciplinare, una peculiarità della laurea in Scienze per l'Ambiente. E poi la tesi, impegnativa e formativa, un periodo di vero lavoro sui temi dell'ambiente che gli studenti possono svolgere nei laboratori "Renzo Sartori" di via Sant'Alberto, dove i docenti di Scienze Ambientali conducono una ricerca di eccellenza.

 

L'innovazione è soprattutto nell'attivazione di tre indirizzi che offrono nuovi contenuti formativi. L'indirizzo in Gestione Ambientale, che formerà esperti nel valutare l'ambiente e proporre modi per conservarlo e utilizzarlo, presenta i temi della botanica ambientale, della chimica ambientale, della politica economica, la misura della qualità dell'ambiente, le modalità di dispersione degli inquinanti, gli strumenti per la gestione del territorio e le procedure per la gestione complessiva dell'ambiente. L'indirizzo di Effetti e Controllo dell'Inquinamento, che formerà specialisti in grado di analizzare i disturbi creati dall'uomo e le loro conseguenze allo scopo di ridurne la portata, contiene i temi della chimica sostenibile, dei cambiamenti globali, della trasformazione e dell'analisi degli inquinanti e della loro dispersione nell'ambiente, degli effetti degli inquinanti sugli esseri viventi, dell'inquinamento fisico. L'indirizzo Ambiente Marino, tradizionale e rinnovato, formerà esperti su uno degli ambienti più importanti e delicati, trattando i temi della climatologia, della geologia marina, degli aspetti biogeochimici degli oceani, della dinamica degli oceani, degli ecosistemi marini e degli animali e vegetali che vivono in mare.

 

Un ventaglio di possibilità che trova una solida base comune nell'acquisizione delle competenze fondamentali per lo scienziato dell'ambiente: gli strumenti matematici per trattare la complessità dei dati ottenuti, la più recente normativa nazionale e sovranazionale, le procedure codificate e innovative per la valutazione dell'impatto ambientale, attività quest'ultima che rappresenta spesso il terreno di realizzazione professionale dei laureati.

 

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Come nella precedente articolazione, i corsi di studio di Scienze Ambientali appaiono in grado di formare professionisti e scienziati preparati e versatili, ben posizionati nel mercato del lavoro.

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