Ravenna, università. Mingozzi: "Novità per Giurisprudenza e Tecnopolo"

Ravenna, università. Mingozzi: "Novità per Giurisprudenza e Tecnopolo"

Questa mattina il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha partecipato a Bologna ai lavori del consiglio di amministrazione dell'Ateneo, che ha approvato, tra le altre delibere, la nuova convenzione tra università, fondazione Flaminia e Comune di Ravenna, che istituisce un nuovo posto di ricercatore per la laurea magistrale in giurisprudenza, nella materia di Diritto pubblico comparato, finanziato per sette anni da Ravenna per una spesa complessiva di 349 mila euro.

 

"Si tratta di un ulteriore rafforzamento di Giurisprudenza a Ravenna, una facoltà che oggi conta su 1000 iscritti nella nostra città fra le più attive nel raccordarsi con gli ordini professionali, con le imprese del territorio e con l'amministrazione della giustizia".

"Mi fa piacere - aggiunge Mingozzi - che l'accordo di programma in discussione stamani tra Regione università e i comuni di Ravenna e Faenza nonché di tutta la provincia, confermi definitivamente che tra i sette centri interdipertimentali di ricerca industriale (Ciri) che l'università metterà a disposizione dei tecnopoli regionali, c'è anche quello di Ravenna in alta tecnologia, che occuperà i settori della tecnologia applicata al restauro del patrimonio edilizio, i settori dell'energia (biomasse e bioenergia) e quello della ricerca industriale sui materiali e le applicazioni per la nautica".

 

"Le sedi operative per gli insediamenti da realizzare sono individuate nella convenzione nell'area ex Sarom, in collaborazione con Eni e Autorità portuale, nell'area Rivoira e per Faenza nell'area del parco Torricelli, a cui va aggiunto - conclude Mingozzi - l'interesse verso il centro di ricerca ambientale di Marina di Ravenna".

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