Ravenna: venerdì in sciopero metalmeccanici e lavoratori della funzione pubblica

Ravenna: venerdì in sciopero metalmeccanici e lavoratori della funzione pubblica

RAVENNA - Metalmeccanici e lavoratori della funzione pubblica scendono in piazza insieme in difesa dei diritti dei lavoratori. Venerdì 13 febbraio le categorie della Fp Cgil e Fiom Cgil hanno dichiarato uno sciopero di 8 ore o dell'intero turno di lavoro ed è prevista una manifestazione nazionale, dal titolo "Dalla parte del lavoro - Uguali diritti per tutti i lavoratori", a Roma.

 

"Le assemblee con i lavoratori e l'iniziativa dello scorso 6 febbraio con i segretari nazionali Carlo Podda e Gianni Rinaldini - commentano Giancarlo Marchi e Danilo Morini, segretari provinciali rispettivamente di Fiom Cgil e Fp Cgil - hanno registrato un'alta partecipazione e la condivisione delle motivazioni che ci hanno spinto a proclamare lo sciopero. Venerdì rappresenta una giornata importante per la difesa dei diritti del lavoro, del salario e dell'occupazione in un contesto economico sempre più difficile anche nel nostro territorio. Da Ravenna, dal Lughese e dal Faentino partiranno diversi pullman che raggiungeranno la capitale. I lavoratori ravennati si uniranno così alla manifestazione nazionale in piazza San Giovanni".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Fp Cgil e Fiom Cgil lamentano: "l'inefficacia delle misure del Governo per fronteggiare la crisi, i tagli del Governo alla spesa pubblica e sociale, il mancato recupero del fiscal drag come rivendicato nella piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil, la deregolamentazione del lavoro e dei diritti dei lavoratori. Fp Cgil e Fiom Cgil scenderanno in piazza per rivendicare tra le altre cose: la dignità del lavoro pubblico e privato; l'unità del mondo del lavoro; la difesa del ruolo universale dei contratti nazionali e dei contratti aziendali quali strumenti per aumentare il potere d'acquisto dei salari, un sistema di welfare inclusivo ed efficaci sostegni al reddito e all'occupazione. Le due categorie sindacali rivendicano inoltre il diritto dei lavori e lavoratrici a votare le intese e gli accordi che li riguardano".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -