RAVENNA - Ventiquattro ore di pallavolo in piazza San Francesco

RAVENNA - Ventiquattro ore di pallavolo in piazza San Francesco

RAVENNA - Il 29 e 30 giugno si terrà in piazza San Francesco la seconda edizione della 24 ore di volley, organizzata dalla Provincia di Ravenna e dalla società Robur Angelo Costa, in collaborazione col Comune di Ravenna. La manifestazione si propone di puntare i riflettori su quello che è stato lo sport di maggiore successo per Ravenna, che dopo i fasti legati alle vittorie nazionali e internazionali dai Vigili del Fuoco al Messaggero ha conosciuto un calo di attenzione. Nel campo allestito in piazza San Francesco si misureranno squadre impegnate nei campionati nazionali o giovanili, altre formate per l’occasione o team storici del volley ravennate e italiano. Madrina della manifestazione sarà la presidente del Ravenna Festival Maria Cristina Mazzavillani Muti.

L’apertura, alle 18.30 di venerdì 29 giugno, dopo i saluti di rito delle autorità, vedrà un incontro fra le campionesse della Teodora anni ’80 contro alcune delle loro più fiere avversarie di quel periodo. A seguire, una serie di incontri al meglio dei tre set, che coinvolgeranno una quarantina di squadre: tra le formazioni che si affronteranno, quelle che competono nei campionati di B1 e B2, dei ‘seniores’ ravennati (tra cui Aldo Bendandi e Nino Beccari), dei giornalisti, dei Club Rotary e Lions, e alcune giovanili di società locali; molte squadre giocheranno in rappresentanza di stabilimenti balneari. La 24 ore ospiterà anche un triangolare organizzato dall’Aias Ruentes.

Il gran finale della manifestazione, alle 19 circa di sabato 30 giugno, vedrà scendere in campo una squadra formata da alcuni campioni del Messaggero e della Nazionale, fra cui Andrea Gardini, Fabio Vullo, Stefano Masciarelli, Gianni Errichiello, Marco Venturi, Antonio Babini, Andrea Zorzi, Juan Carlos Cuminetti, che sfiderà una selezione di ex giocatori di serie A nati a Ravenna, quali Stefano Recine, Luca Casadio, Stefano Margutti, Paolo Badiali, Stefano Pascucci, Paolo Turchetti, Stefano Boldrini, Giovanni Mambelli e Stefano Focaccia. Non ci saranno premi in palio: dopo ogni incontro i giocatori della squadra perdente pagheranno un bombolone a testa ai vincitori: il prezzo del bombolone sarà di 2 euro, di cui uno verrà devoluto all’Associazione di volontariato ‘Il Mosaico-amici dei bambini malati’ (che fa parte delle onlus di diritto dal 2005).

Le telecamere di Sky riprenderanno l’intera manifestazione: sequenze scelte dagli incontri più importanti saranno trasmesse dall’emittente in data ancora da stabilire.

«Per due anni – ha esordito il presidente della Provincia Francesco Giangrandi durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione – ho sperato che questa manifestazione tornasse in piazza San Francesco, perché è entrata nel cuore della città, è stata un grande momento di partecipazione. L’organizzazione è costata un grande sforzo e come Provincia abbiamo cercato di fare la nostra parte: del resto la pallavolo appartiene a questa città, come dimostra il consenso di pubblico». L’assessore allo sport del Comune di Ravenna, Susanna Tassinari, ha sottolineato l’originalità della manifestazione, «che permette alla pallavolo di uscire dalle palestre, portando il pubblico in una piazza meravigliosa. E concede anche uno spazio importante agli atleti diversamente abili». Dal canto suo, la ‘madrina’ della manifestazione, Maria Cristina Mazzavillani Muti, ha ricordato come lo sport sia un’occasione che unisce persone di ogni estrazione sociale. «Sono felice di essere la madrina di questa manifestazione, perché quella della pallavolo è una delle grandi storie di Ravenna».

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«La decisione di riproporre la 24 ore di volley – commenta Luca Casadio, presidente della Robur Angelo Costa – a due anni di distanza, oltre a quella di ritrovare le persone che hanno condiviso la bellezza e la passione di questo sport intelligente e spettacolare, è legata al desiderio di festeggiare insieme a tutta la cittadinanza, con un evento appropriato, il ritorno di una squadra di pallavolo ravennate, la Robur di cui sono orgoglioso di essere il presidente, ai vertici della pallavolo nazionale. La società ha dimostrato di essere in grado di riportare il volley di alto livello a Ravenna e di potere programmare un futuro che sia all’altezza del grande passato sportivo di questa città, che è stata campione italiana, europea e mondiale. E lo fa organizzando un evento di prestigio, che sarà uno degli appuntamenti più importanti della pallavolo nazionale di questa estate, cosa del resto testimoniata dalla presenza delle telecamere di Sky».



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