RAVENNA - Vigilantes volontari, l'intervento del presidente Francesco Giangrandi

RAVENNA - Vigilantes volontari, l'intervento del presidente Francesco Giangrandi

RAVENNA - “Ogni tanto qualche figura, istituzionale e non, ripropone l’idea che per aumentare la sicurezza dei cittadini serva istituire un corpo di vigilantes volontari. Un’ossessione che ha il solo scopo di aumentare la percezione della sicurezza per quanti ancora ritengono che la salvaguardia e l’incolumità di una comunità sia determinata dall’aumento di persone armate in strada. Per attenuare l’impatto vengono poi chiamate con nomi celestiali e soavi, quali city angels oppure ‘angeli verdi’ (questi ultimi ovviamente più connotati ideologicamente), che suggeriscono l’idea di creature eteree, che si aggirano armate soltanto della capacità di persuadere il cattivo di turno a non commettere reati. Invece si tratta di dilettanti armati.

Istituire un corpo di vigilantes non credo avrebbe l’effetto di aumentare la percezione della sicurezza. Anzi, i cittadini di fronte a una scelta di questo tipo comincerebbero davvero ad essere convinti che si sta vivendo in zone ad alto rischio.


Alcune considerazioni sono d’obbligo. Il fatto che anche sindaci di centrosinistra abbiano adottato queste misure non è una prova della loro bontà: è la cultura della comunità di riferimento, non l’appartenenza politica, che spesso guida le decisioni delle amministrazioni. La nostra comunità è diversa da quelle, per restare agli esempi, di Padova e Rovigo e in generale delle città del nord est. Non per forza migliore, diversa. Da noi, per esempio vi è un’alta fiducia nelle forze dell’ordine, nel lavoro quotidiano di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani: fiducia che l’istituzione di vigilantes verrebbe comunque a incrinare. Siamo una terra che non vuole avere paura. Perché la paura di subire un crimine genera a sua volta altri crimini.


Se pensiamo di allontanare la paura e la spiacevolezza con qualche ‘dilettante’ in giro armato per la strada, abbiamo perduto il senso di cosa significhi essere liberi, di quali sono i punti fermi della civiltà. Pensiamo all’impatto sui ragazzi, che già subiscono l’esempio di molti presunti ‘eroi’ televisivi, che risolvono i problemi facendosi giustizia da soli. Cose che forse sono liberatorie per qualcuno, ma che nella realtà, quando succedono, finiscono solo per produrre altre tragedie e aumentare, di fatto, l’insicurezza della comunità.


È un luogo comune che la creazione di una forza di volontari risponda alla voglia di dare una soluzione a un primato delle nostre città per quanto riguarda i crimini, così come viene riportato ogni anno dalle analisi sulla qualità della vita. A parte che le stesse analisi pongono la provincia tra le prime in classifica per la qualità della vita, c’è anche da spiegare ai cittadini che l’alto numero di reati registrati dalle nostre parti deriva dal fatto, banale ma che si tende a dimenticare, che il senso civico abituale da queste parti ci porta a denunciare ogni reato che subiamo. Mentre così non succede altrove. Altrove non si denunciano i reati.


La nostra è una società avanzata, moderna e ricca. Che affronta i problemi con le armi della civiltà, con il cervello e non con lo stomaco. Che non ha bisogno di più armi ma di più partecipazione civile, magari di fermezza, o di aumentare l’educazione ai diritti. Non è vigliaccheria o la voglia di lasciare aperta la porta al delitto, ma coscienza che le ronde evocano un’idea di società da cui ci vogliamo affrancare, una società che vive delle proprie paure. E chi ha paura, chiude la porta a tutto: e soprattutto lascia fuori il futuro”.


Francesco Giangrandi

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Presidente Provincia di Ravenna

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -